POZZUOLI – Genny Filacchione ha realizzato il suo più grande sogno: incontrare Leo Messi. E non solo. Il ristoratore, che è riuscito ad intrufolarsi insieme ad un gruppo di spagnoli nell’albergo che ospitava il Barcellona per gli ottavi di Champions, si è fatto fare un autografo sul braccio. Quello destro, dove il 38enne ha già un tatuaggio che raffigura il calciatore argentino. Autografata pure la maglia numero 10 che Filacchione aveva con sé.

L’INCONTRO – «E’ stata un’emozione inspiegabile – ha detto Genny al nostro giornale, che ha raccontato l’impresa messa in atto per raggiungere il fuoriclasse argentino – La Questura e la società non permettevano alle persone di raggiungere i calciatori del Barcellona nè per autografi nè per foto. All’arrivo della squadra c’è stata la ressa di persone, io mi sono fermato tra polizia e carabinieri e lo staff del Barcellona avrà pensato che io fossi uno di loro e non un semplice tifoso. Quando tutte le persone sono state allontanate un dirigente del Barcellona ha fatto entrare 4 persone spagnole che erano lì e io mi sono aggiunto a loro senza destare sospetti raggiungendo l’ingresso dell’hotel senza che nessuno chiedesse io chi fossi. Ad un certo punto mi sono ritrovato Messi davanti a me, sono stato con lui 15 minuti. Mi son fatto fare le foto con lui, mi ha firmato la maglia e di sua spontanea volontà ha preso un pennarello e ha messo l’autografo al tatuaggio della sua firma che ho sul braccio. E’ stata un’emozione enorme per me, un sogno che ho realizzato dopo anni».