di Violetta Luongo

Uno spezzone puteolano del corteo di ieri
Uno spezzone puteolano del corteo di ieri

POZZUOLI – “Assassini, assassini”, questi gli slogan nel lungo corteo promosso da associazioni di cittadini che ha sfilato per le vie di Napoli. Provenienti da tutta la Campania, inclusa Pozzuoli. Tra i manifestanti molti parenti di vittime rimaste uccise perché ammalatasi in una terra avvelenata in cui per anni sono stati sversati rifiuti tossici e velenosi, terreni in cui venivano piantate frutta e verdura o allevati animali, divenuto poi cibo contaminato. I manifestanti chiedono alle istituzioni interventi immediati, risposte concrete. Nella Terra dei Fuochi, una vasta area di territorio tra Napoli e Caserta, i roghi ci sono ancora, l’aria è avvelenata da fumi tossici sprigionati da incendi selvaggi di rifiuti speciali: è la denuncia partita dalla protesta di ieri. In corteo molte persone con le mascherine, mamme con bambini in carrozzina. Dall’area flegrea molti rappresentanti di comitati e cittadini nonché alunni e dirigenti delle scuole puteolane hanno portato la loro testimonianza esibendo manifesti e slogan contro la Terra dei Fuochi.