gloria
Vittorio Gloria

POZZUOLI – Due voti che potrebbero costare cari a Verdi e UDC e avere serie ripercussioni sulla composizione della maggioranza di governo. Sono i voti che sono serviti al noto professionista e geometra Vittorio Gloria, eletto componente della “Commissione Locale del Paesaggio” con le preferenze dei consiglieri di maggioranza Sandro Cossiga e Paolo Tozzi a cui si sono aggiunti i voti di Ciro Del Giudice, Antonio Di Bonito e Salvatore Maione, di cui Gloria ne è espressione. All’elezione di Gloria si aggiunge quella di Luigi Daniele, “uomo” di Filippo Monaco ed eletto con i voti di Pietro De Vito, dello stesso Monaco, Raffaele Visconti e Guido Iasiello.

Ciro Del GiudiceTERREMOTO? – Dalle elezioni dei componenti della commissione il sindaco Figliolia ha portato a casa solo 3 componenti su 5 che sono: Giovanni Romano, Vincenzo Sico e Clara Schiano rispettivamente in “quota” Bifulco, Pennacchio e Cutolo. Ma queste votazioni potrebbero scatenare un effetto domino e incidere sulla stabilità della maggioranza Figliolia che, prendendo atto del dato politico, potrebbe rivederne i contorni e “mettere mano” alla squadra di Governo. Infatti i voti del Verde Paolo Tozzi e dell’UDC Sandro Cossiga potrebbero essere “puniti” con l’esclusione dalla Giunta degli assessori Lydia De Simone (Verdi) e del vice sindaco Mario Marrandino in teoria ancora in “quota” UDC. Sulla posizione della De Simone però resta da capire quale sarà il ruolo di Maurizio Orsi, l’altro consigliere dei Verdi che potrebbe garantire per la delegata alle Politiche Sociali.

TOZZI SMENTISCE – Questi i fatti, confermati dai partecipanti al voto e dall’esito dello scrutinio che seppur segreto era stato concordato dai 24 presenti, che però vengono smentiti dallo stesso Paolo Tozzi che dichiara di non aver votato per Vittorio Gloria e parla di una “congiura” nei suoi confronti: «Ho votato con la maggioranza e ho la prova visiva – spiega Paolo Tozzi – dico che purtroppo c’è una maggioranza sfilacciata e sottolineo che il PD non ha più tre consiglieri visto che Della Corte, Del Giudice e Daniele (che ha fatto un’assenza strategica) sono ormai fuori. Invece di risolvere i problemi in casa sua, dove sono mancati tre voti, il PD pensa agli altri partiti e ai Verdi che oggettivamente hanno un problema politico all’interno. L’UDC si è dichiarato non votante per la maggioranza mentre io nella riunione dei capigruppo ho dato disponibilità a votare per membri della maggioranza. Hanno tentato un tranello contro di me per insinuarsi nella frizione interna con Maurizio Orsi»