Giorgio Rollin,dirigente del Quartograd
Giorgio Rollin,dirigente del Quartograd

QUARTO«La richiesta è l’assessorato con delega allo sport. Ovviamente viene rinviata al mittente. E qui veniamo a noi, Tizio mi dice che se non telefono a Caio per calmarlo, con l’assessorato?, se non telefono, pubblica una conversazione privata scherzosa e rilassata. Ora io questo a casa mia lo chiamo ricatto». Sembra passata una vita da quando il sindaco Capuozzo esternava così tutta la sua rabbia contro la dirigenza del Quartograd, dopo la pubblicazione di stralci di conversazioni private tra il primo cittadino ed un “simpatizzante” della società sportiva. Era l’ottobre scorso e la bufera arrivò anche in consiglio comunale. Tanto che le condizioni meteo di allora “costrinsero” l’amministrazione a rimandare a data da destinarsi la cerimonia di consegna delle chiavi dello stadio alla città in presenza del vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio. In pratica la pioggia bloccò una delle più alte cariche dello Stato, una balla colossale a cui nessuno ha mai creduto.

capuozzo_ritiro2ASSESSORE-RICATTATORE? – Dunque, il Quartograd avrebbe, secondo la Capuozzo, ricattato la fascia tricolore per ottenere un posto in giunta. Ebbene, è la stessa dirigenza della società, ora, a raccontare che «nei giorni scorsi il Sindaco di Quarto Rosa Capuozzo ha espresso la propria volontà di integrare all’interno della nuova Giunta Comunale il nostro compagno Giorgio Rollin» aggiungendo «Se questa scelta è da intendere come segno di apertura nei confronti delle realtà territoriali tanto bistrattate in questi mesi, o opportunismo da parte di chi è in cerca di una stampella sulla quale aggrapparsi, non è dato saperlo».

“CONDITE DICHIARAZIONI D’INTENTI” – Il Quartograd non si è lasciata sfuggire l’occasione per mettere in piedi una provocazione, invitando il sindaco ad un’assemblea pubblica (sabato alle 17 in aula consiliare) per fare chiarezza: «Se, di fronte ai fallimenti di questi mesi il Sindaco di Quarto vuole realmente cambiare registro, ben venga, noi però non siamo più disposti ad ascoltare le sue condite dichiarazioni d’intenti, piuttosto pensiamo che debba iniziare a dimostrare nella pratica e da subito su che tipo di binario vuole condurre questo treno e lo deve fare esclusivamente per tutelare gli interessi dei cittadini del nostro territorio».

L’INVITO – E poi una considerazione che non lascia troppo spazio alle interpretazioni: «il Sindaco è stata costretta a chiudere un programma comune con quello che fino a qualche mese fa considerava il male da scongiurare (Di Criscio) ed è arrivata a proporre un assessorato a quelli che solo qualche mese fa “avevano tentato di estorcerglielo” (il Quartograd)». Non resta dunque che attendere sabato per capire se Rosa Capuozzo abbia intenzione di accettare l’invito che arriva non solo dal Quartograd, ma anche dal Comitato Acqua e Territorio, dai Carc, dalla Consulta dei Giovani di Quarto e dal Collettivo Studentesco Isis Quarto.