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Gabriele Di Criscio

di Alessandro Napolitano

QUARTO – Quattro giorni di “riflessione”, per far sì che si calmino le acque. Sono quelli che la neonata coalizione di centrodestra “Per Quarto, Lavoro, Vivibilità” ha deciso di prendersi prima della presentazione ufficiale della compagine. Inizialmente prevista per martedì 21 aprile, ed ora spostata a sabato 25, all’interno della sede di Forza Italia di corso Italia, alle ore 1o.30.

SIMBOLO CONTESO – E’ stato proprio l’inserimento del simbolo del partito di Berlusconi in calce ai manifesti a sostegno del candidato sindaco Gabriele Di Criscio ad aver acceso la miccia. L’ennesima nel centrodestra quartese. Che fino a venerdì scorso aveva come candidato forzista il solo Francesco Di Criscio, tra l’altro cugino del suo omonimo rivale. Dopo la rottura interna al partito, un cospicuo gruppo di militanti ha deciso di abbandonare l’imprenditore per andare a sostenere l’ex sindaco.

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Il Manifesto di Di Criscio

LA “REGIA” DELL’EX SINDACO – Dietro tutto ciò c’è la regia di un altro ex primo cittadino, Massimo Giarrusso. Il quale, oramai in totale rottura con il “cavaliere”, è passato sul fronte opposto. E con lui ci sono anche i Verdi: che spiegano il motivo dello spostamento di quattro giorni della presentazione della coalizione: «Il rinvio è necessario per stemperare gli animi e per permettere l’allargamento della coalizione. Infatti, la coalizione resta aperta ad altri gruppi politici che intendono condividere con noi il programma elettorale, le idee ed i fatti che si intendono realizzare per creare lavoro ed un paese vivibile, dove si possano avere servizi funzionanti, abbassamento della tassazione tributaria, rilancio del centro storico, rilancio dei piani delle attività produttive, rilancio di un piano residenziale dove il benessere a la vivibilità dei cittadini Quartesi sia al primo posto. Lontani dalle imposizioni dall’alto e vicini ai cittadini nella politica del fare».

LE LISTE – Intanto il termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali si avvicina. Il prossimo 2 maggio partiti e coalizioni dovranno depositare l’elenco definitivo dei candidati consiglieri comunali e sindaci. E con questi anche i relativi simboli. Uno dei quali, quello di Forza Italia, ora è conteso da due aspirati fasce tricolori differenti.