MONTE DI PROCIDA – Ieri sera nella suggestiva cornice di Marina Grande a Procida, in occasione della VI edizione del “Premio Concetta Barra 2019”, il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Pugliese, è salito sul palco per premiare Marisa Laurito, interprete autentica dell’esuberanza e della vivacità artistica napoletana. Riconoscimenti anche per Angela Luce (sezione Premio alla Carriera), Mario Martone (sezione Regista Cinematografico), Ruggero Cappuccio sezione (Scrittore e regista teatrale), Franca Leosini (sezione Giornalista) e Massimo Osanna per la sezione (Salvaguardia dei Beni Culturali). «Una serata speciale ed emozionante nel ricordo dell’indimenticata Concetta Barra, durante la quale è emerso forte il tema a noi caro della valorizzazione del territorio attraverso la cultura e le tradizioni – dichiara il sindaco Pugliese – . I miei complimenti a quanti hanno reso possibile tutto ciò, in particolare al mio collega Dino Ambrosino e a tutto lo staff organizzativo».

L’EVENTO – La manifestazione è promossa dal Master federiciano in Drammaturgia e Cinematografia e dall’Associazione PartenArt, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli e il Comune di Procida. Attrice sanguigna e peculiare interprete, Concetta Barra è stata un’artista unica all’avanguardia sui tempi. «L’amore per Concetta Barra è sempre stato incondizionato da parte dei suoi  compaesani. Il Comune – spiega Peppe Barra direttore artistico del Premio – oltre ad aver istituito e sostenuto il Premio con passione le ha anche intitolato una strada nel Borgo di Terra Murata. Il Premio giunge alla VI edizione e vuole, attraverso la sua figura di artista, ripercorrere anche il suo rapporto umano e artistico con la cultura dell’isola, esaltandone il valore delle sue tradizioni e della sua bellezza culturale». Un premio intitolato alla celebre artista, nell’isola che le diede i natali. Una manifestazione per ricordare una grande attrice e cantante, ambasciatrice di una cultura popolare che ha saputo rivisitare e interpretare in maniera unica e irripetibile.