POZZUOLI – Dalle piccole infrazioni a quelle più gravi. Dall’inizio dell’anno sono già numerosi i provvedimenti di sospensione temporanea dell’attività nei confronti di pub, ristoranti e bar che i cui titolari hanno violato le norme riguardanti soprattutto le occupazioni di suolo pubblico.

SIGILLI IGNORATI – Ma c’è anche chi si è reso responsabile di infrazioni ben più gravi, come quella di aver violato l’ordine di demolizione di opere ritenute abusive e che nello stesso spazio interdetto abbia poi svolto l’attività di somministrazione al pubblico. E’ accaduto lungo il corso Umberto, a via Napoli. La polizia municipale, lo scorso 7 maggio, aveva messo nero su bianco l’esistenza di un’area abusiva riguardante un noto ristorante, con tanto di comunicazione di notizia di reato.

ORDINE DI DEMOLIZIONE – Un mese dopo, dagli uffici del Comune era partito l’ordine di demolizione del manufatto irregolare. Nonostante ciò, lo scorso 6 luglio i caschi bianchi hanno accertato che in quell’area si stava svolgendo la “normale” attività di somministrazione al pubblico, facendo scattare una nuova comunicazione di notizia di reato, questa volta per violazione dei sigilli. Inflessibile l’ufficio Annona e Commercio di via Tito Livio, che ha emanato un’ordinanza di sospensione della durata di ben 30 giorni. Un mese di stop, dunque, per i gestori del ristorante che in questo lasso di tempo dovranno provvedere a mettersi in regola.