via Pasolini a MonteruscielloPOZZUOLI – Un capretto sgozzato, squartato, con in bocca un sigaro e accanto una bottiglia di whisky. E’ l’inquietante scoperta fatta a Monterusciello poco prima della scarcerazione del boss Gennaro Longobardi. L’animale è stato trovato in via Pier Paolo Pasolini, nei pressi di un complesso di palazzine popolari in una zona da sempre “vicina” al reggente dell’omonimo clan.

IL SEGNALE – Cosa può significare quel capretto ridotto in quello stato? C’è un legame con la scarcerazione del boss Gennaro Longobardi? Se il messaggio- come sembra dalle modalità – è di stampo camorristico, a chi è indirizzato? Sembra da escludere che sia stato destinato allo stesso boss visto che la sua abitazione sorge nella parte bassa del quartiere di Monterusciello, a quasi un chilometro di distanza da via Pasolini.

IL BOSS – Intanto il boss da due giorni è in regime di sorvegliato speciale dopo 13 anni trascorsi in carcere per estorsione al mercato ittico di Pozzuoli. Esce da casa solo per andare a firmare presso la stazione dei carabinieri di Monterusciello. Pochi i contatti con l’esterno, del tutto esclusi quelli con pregiudicati.