litorale_flegreoPOZZUOLI – Si svolgerà Venerdì 18 Dicembre 2015 alle ore 16 presso l’Ideal camping di Licola la riunione costitutiva di “ ANTENNA PER LICOLA”-Osservatorio per il mare e la Costa flegrea – promosso dal gruppo consiliare regionale del PD in rete con i Circoli e le Associazioni della zona al fine di mantenere una costante capacità d’iniziativa e di approfondimento programmatico per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio. Antenna per Licola è uno strumento aperto al contributo di Associazioni, Amministratori, cittadini che vogliono dare un contributo di idee, di conoscenze, di attività per il rilancio di un’area strategica per lo sviluppo regionale. Intanto Lunedì scorso una delegazione del PD con il Consigliere regionale del Pd Enza Amato e l’Assessore all’Ambiente del Comune di Pozzuoli Franco Cammino ha incontrato a Napoli i responsabili della Sogesid che stanno seguendo le procedure per l’avvio e l’esecuzione dei lavori per i collettori e le fogne della collina dei Camaldoli.

IN ARRIVO IL PRIMO INTERVENTO – E’ stato confermato che per il primo intervento di circa 10 milioni di euro è in corso la pubblicazione della gara di appalto, mentre per il secondo che prevede anche la pulizia della vasca Tirone e la sua rifunzionalizzazione vi sono ancora alcuni ritardi del Comune di Napoli,ma Regione e Sogesid-visto anche il parere positivo dell’Autorità di Bacino- promuoveranno una seconda e definitiva conferenza di servizio, entro il 20 gennaio, per consentire l’approvazione finale del progetto e l’indizione dell’appalto che ha una dotazione di oltre 14 milioni di euro. «Con la nascita di “Antenna per Licola”-osservatorio per il mare ela costa flegrea abbiamo l’ambizione di offrire un contributo alla messa in rete di esperienze e conoscenze per velocizzare le necessarie opere utili al disinquinamento del mare e al recupero della costa– ha dichiarato la consigliera regionale del PD Enza Amato. -C’è una sfida complessa da affrontare che riguarda il riordino delle competenze sulla cura del mare e del territorio,la riforma e la riorganizzazione di enti che spesso si sovrappongono e configgono,la manutenzione ordinaria delle realizzazioni,il monitoraggio degli scarichi illeciti che richiede un salto di qualità all’azione politica e amministrativa».