POZZUOLI – Non destano particolari preoccupazioni le condizioni del sub di 50 anni investito ieri pomeriggio da un gommone nello specchio d’acqua di Lucrino. L’incidente -la cui dinamica è ancora al vaglio della Guardia Costiera- è avvenuto a a 200 metri dalla costa. Il 50enne nell’impatto ha riportato ferite alla schiena guaribili in sette giorni. A dare l’allarme dopo l’incidente sono stati alcuni bagnanti che hanno lanciato l’sos. Il conducente del natante è stato rintracciato poco dopo dagli uomini della capitaneria di porto di Pozzuoli. L’uomo, che era in compagnia di altre persone, ha raccontato di non essersi accorto della presenza del sub nonostante avesse in mare il pallone di segnalazione.

L’SOS – Sull’episodio è intervenuto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, che chiede maggiori controlli in mare «L’incidente che ha causato il ferimento di un sub nel mare di Pozzuoli ripropone la necessità di controlli serrati e continui sulla navigazione in mare. Ormai il mare è diventato pericoloso come e più delle strade per l’incoscienza di chi non rispetta le norme del codice di navigazione e si mette alla guida di imbarcazioni senza avere l’esperienza e i titoli necessari. Per limitare i rischi è necessario anche che si combatta il noleggio selvaggio fatto in ormeggi abusivi o legali. Uno studio dell’Università Parthenope -conclude Borrelli- promosso quando ero assessore alle aree protette della Provincia di Napoli evidenziò che il Golfo di Napoli è tra i più trafficati al Mondo, secondo solo a quello di Hong Kong».