Il "Santa Maria delle Grazie" di Pozzuoli
Il “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli

POZZUOLI – Coppia di fidanzati mette in atto serie di truffe a centro commerciale per 5mila euro con la tecnica dell’acquisto e del reso ma vengono presi dai carabinieri. Carmela Ciacciarelli, una 26enne di Pianura, già nota alle forze dell’ordine, insieme al proprio compagno aveva effettuato nell’ultima settimana una serie di acquisti truffando un centro commerciale di Giugliano. Tutto ha inizio all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove il fidanzato e la Cicciarelli, durante un recente ricovero di lui, avevano socializzato con un vicino di letto e la consorte. Ma il tutto era finalizzato unicamente a sottrarre la carta di credito all’uomo e il documento d’identità alla donna.

LA TRUFFA – Dimesso il ragazzo dall’ospedale, la giovane coppia ha utilizzato quei documenti sottratti per effettuare una serie di acquisti in un centro commerciale di Giugliano, pagando con la carta di credito rubata ed esibendo la carta d’identità della malcapitata, che era stata contraffatta apponendovi la fototessera della Ciacciarelli. I due poi tornavano sistematicamente il giorno successivo ed effettuavano il reso, restituendo la merce acquistata e chiedendo indietro denaro contante. Hanno destato però il sospetto dei dipendenti, soprattutto perché tra i dati riportati sulla carta d’identità e la foto della Cicciarelli erano evidenti i 20 anni di differenza. A quel punto è scattata la denuncia e il servizio di osservazione e pedinamento dei carabinieri di Qualiano.

ARRESTATI – Così, al tentativo dell’ennesiama truffa, nel momento in cui hanno provato a riscuotere il rimborso, i due sono stati bloccati dai militari dell’arma. La donna è stata trovata in possesso del documento rubato, oltre che di fotocopie di altri documenti d’identità e una decina di scontrini: i carabinieri l’hanno tratta in arresto per possesso di documenti di identificazione falsi. ora attende l’udienza di convalida. Il ragazzo è stato trovato in possesso di un pacchetto di caramelle per la gola contenente 4 grammi di marijuana, per cui è segnalato alla Prefettura quale assuntore. Entrambi sono stati denunciati in concorso per truffa, ricettazione e riciclaggio.