POZZUOLI – Oltre trenta corse degli autobus che saltano oggi giorni e centinaia di viaggiatori che restano a piedi. Il motivo? La rottura di una colonnina di carburante nel deposito CTP di via Campana che sta costringendo gli autisti ad andare a fare rifornimento ad Arzano durante l’orario di lavoro, interrompendo il servizio di trasporto pubblico appena se ne presenta la necessità e senza nessun preavviso per gli utenti, che restano appiedati. In media ogni mezzo salta due corse al giorno per coprire le circa due ore di tempo necessarie per andare da Pozzuoli all’altro deposito CTP di Arzano, riempire il serbatoio di gasolio e tornare ai vari capolinea. Sulle tratte brevi, come nel caso del P9 che collega la zona del porto con la Solfatara la cui durata è stimata in mezz’ora, si registrano anche quattro corse soppresse nell’arco della giornata che fanno lievitare ad oltre trenta il numero di collegamenti in meno ogni giorno.

IL DISSERVIZIO – Da quindici giorni le zone che maggiormente ne stanno risentendo sono i quartieri di Licola, Monterusciello e Rione Toiano che per alcune ore della giornata restano improvvisamente isolati a causa della soppressione dei collegamenti con il centro della città, con Piazzale Tecchio, Lago Patria e Quarto. «Stiamo cercando di garantire almeno le fasce orarie scolastiche e gli orari di punta gestendo al meglio il carburante a disposizione, visto che arrivati a metà serbatoio dobbiamo fermarci e andare al deposito» spiega un autista. Martedì alcuni passeggeri, dopo aver atteso il P11 delle 16.50 che da Monterusciello doveva portarli a Pozzuoli, hanno visto l’autista esporre un cartello di “fuori servizio”, ripartire e fare ritorno solo in serata. Intanto dagli uffici della Compagnia di Trasporti Pubblici di Pozzuoli fanno sapere che l’iter per la sostituzione della colonnina di carburante è stato avviato ma che i tempi per il ripristino del servizio di rifornimento nel deposito di via Campana non sono ancora noti.

LA DENUNCIA – «Sono quindici giorni che i bus di Pozzuoli vanno a fare rifornimento al deposito di Arzano, mentre sono in servizio di linea, macinando chilometri a vuoto e sopprimendo centinaia di corse, con un danno economico enorme e un danno ai cittadini interessati alla mobilità che restano appiedati per moltissime ore. E noi da quindici giorni stiamo denunciando tutto ciò ma nulla o pochissimo è stato fatto» sostiene il coordinamento provinciale Usb trasporti che oltre ai disservizi per gli utenti denuncia lo spreco di carburante per i mezzi che fanno la spola tra il capoluogo flegreo e Arzano.