POZZUOLI – Il Consiglio comunale ha approvato oggi le nuove tariffe della Tassa sui rifiuti (Tari). Anche per il 2019 ci sarà una riduzione delle bollette, nonostante l’incremento non previsto dei costi di gestione del ciclo. Il risparmio medio sarà di circa il 3% per le utenze domestiche, mentre per quelle non domestiche si attesterà intorno al 6%. Nel 2018 la percentuale di raccolta differenziata è stata del 73,58% (dati Mysir), un ottimo risultato anche se in costante calo rispetto al massimo raggiunto nel 2015 (78,85%). La quantità totale di rifiuti prodotti è invece leggermente aumentata, passando dalle 40.993 tonnellate del 2017 alle 41.027 del 2018.

TARIFFE E COSTI – Dopo la riduzione media del 3,5% dell’anno scorso, la tassa sui rifiuti diminuisce di un altro 3% per le famiglie, mentre per le utenze non domestiche il calo medio sarà del 6%. I risparmi andranno dunque dagli 8 ai 19 euro circa e saranno maggiori per i nuclei familiari più numerosi (in tabella gli importi per alcune metrature). Nonostante tutto, le tariffe restano ancora più elevate rispetto a quelle medie nazionali. La diminuzione è principalmente legata all’allargamento della base imponibile, conseguenza dell’azione di verifica, condotta nell’anno, sulle metrature di abitazioni e pertinenze. Ciò ha permesso di controbilanciare l’imprevisto aumento dei costi di trasporto e smaltimento, che ha portato il gettito dai 18,807 milioni del 2018 ai 19,351 milioni di euro del 2019. L’evasione resta pressoché costante, pesando per circa 4,3 milioni di euro sulle tasche dei “buoni pagatori”.

PRODUZIONE E RACCOLTA –  Rispetto al 2017, nel 2018 si è avuto un lievissimo aumento dei rifiuti (circa 37 tonnellate), legato principalmente alla maggiore produzione di indifferenziata (circa 10.742 tonnellate nel 2018 contro le circa 9.682 del 2017). La percentuale di raccolta differenziata resta ancora elevata e pari al 73,58% anche se in leggero e costante calo rispetto agli anni precedenti: 78,85% nel 2015, 77,60% nel 2016 e 75,82% nel 2017. Secondo l’Amministrazione, ciò è dovuto alle diffuse inosservanze del calendario di conferimento e alla non conformità dei rifiuti depositati, specialmente in alcuni quartieri della città.