L’auto data alle fiamme nella notte a Toiano

POZZUOLI – Auto data alle fiamme questa notte a Pozzuoli in via Lucillo nel quartiere di Toiano. L’incendio è di chiara matrice dolosa in quanto poco distante dalla vettura, è stata rinvenuta una tanica di benzina utilizzata per appiccare il fuoco. A bruciare è la Lancia Ypsilon di proprietà di T.P, incensurata e madre di Gaetano Cavaliere arrestato lo scorso 21 marzo con l’accusa di sequestro di persona, rapina e lesione aggravata. La donna è anche la compagna di Gennaro Coppola, detto “Carrichiello o nasone”, sorvegliato speciale in passato condannato per camorra in quanto affiliato all’allora clan Longobardi-Beneduce.

INTIMIDAZIONE – Durante la rapina di 13 giorni f un gruppo di sette malviventi si introdusse in casa di N.F. allo scopo di rapinarlo. Durante quell’operazione, i carabinieri del reparto radiomobile di Pozzuoli, riuscirono ad assicurare alla giustizia due dei sette rapinatori: C.R. (per il quale non è stato poi convalidato l’arresto) e per l’appunto, Gaetano Cavaliere. Molteplici le piste vagliate dai carabinieri, ma secondo gli inquirenti potrebbe esserci un nesso tra l’incendio di stanotte e l’arresto del 24enne puteolano: si tratterebbe di un atto intimidatorio perpetrato ai danni della famiglia del ragazzo per evitare che questi possa fare i nomi della restante parte della banda, ancora a piede libero.