14.11.2015 Scuola AgnanoPOZZUOLI – Forzarono le finestre delle aule del piano terra e cosparsero pavimento e pareti di aule e corridoi di creolina e acido muriatico, provocando la chiusura della scuola. Era la notte dell’11 novembre scorso. Quarantotto ore dopo gli autori del raid vandalico all’istituto alberghiero “Petronio” di Pozzuoli sono stati identificati e fermati dai carabinieri. Si tratta di 4 studenti, un 18enne napoletano, due 17enni puteolani e un 17enne di Giugliano, tutti incensurati, denunciati a piede libero dai militari della stazione di Fuorigrotta.
LE INDAGINI – Attraverso attività info-investigativa i militari dell’arma hanno identificato i predetti quali autori del danneggiamento dell’istituto alberghiero “Petronio”, situato in via San Gennaro ad Agnano, avvenuto la notte dell’11 novembre scorso. Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri i 4 sarebbero entrati nella scuola forzando le finestre delle aule del piano terra, e avrebbero cosparso creolina e acido muriatico su pavimenti e pareti di aule e corridoi di tutta la scuola (rimasta poi chiusa per i due giorni successivi). Nel corso delle attività investigative i militari hanno recuperato anche i contenitori di creolina vuoti abbandonati nelle campagne circostanti. Sono in corso ulteriori indagini dei carabinieri per accertare l’eventuale coinvolgimento dei 4 studenti in altri episodi simili. Mentre la scuola, dopo i danni provocati, riprenderà le lezioni martedì 17 novembre.

LA REAZIONE – «La comunità del Petronio è basita per quanto è accaduto – spiega il dirigente scolastico Filippo Monaco – ci dispiace per le famiglie che dovranno sopportare i danni economici per i reati commessi da questi ragazzi che forse non si sono resi conto della gravità degli atti commessi. La nostra scuola è una comunità unita e questo atto vandalico mi meraviglia molto. Da parte nostra c’è sempre un dialogo con gli studenti che mostrano grande partecipazione alle attività scolastiche lavorando con grande operosità».