POZZUOLI – Hanno rapinato un distributore di benzina e puntato la pistola alla tempia di un cliente ma sono stati presi dai carabinieri dopo un rocambolesco inseguimento, terminato dopo una disperata fuga a piedi. Uno è stato preso subito, dopo la caduta dallo scooter sul quale viaggiavano in tre; l’altro è stato trovato in un buco di cemento, dove si era nascosto all’interno del cantiere per la costruzione del tunnel di collegamento tra via Campana e il porto di Pozzuoli; il terzo è stato preso mentre si fingeva un passante, camminando tra le auto tra via Campana e via Fascione. E’ questo l’epilogo della seconda rapina (negli ultimi 15 giorni) ai danni del distributore di carburanti Eni di via Solfatara.

I RAPINATORI – In manette sono finiti tre giovanissimi, tutti già noti alle forze dell’ordine: Vincenzo Accarino, 19 anni, di Pianura; A.T., 18enne, incensurato anch’egli di Pianura; ed il loro complice, un 17enne di Quarto. I tre in sella a uno scooter senza targa – rubato ad una 40enne di Pozzuoli – con i volti travisati da passamontagna e con due pistole, si sono diretti all’Eni di via Solfatara dove hanno rapinato il dipendente costringendolo 125 euro, soldi in contanti che aveva addosso. Contemporaneamente hanno poi tentato di rapinare il portafogli a un cliente puntandogli la pistola alla tempia, ma sono stati costretti alla fuga.

L’ALLARME E LA FUGA – Il tutto è avvenuto sotto gli occhi di passanti e automobilisti, uno dei quali ha chiesto aiuto al 112. Sulle loro tracce si sono messi i carabinieri della sezione Radiomobile e della stazione di Pozzuoli che hanno ingaggiato un inseguimento fino alla rotonda tra arco Felice e via Fascione dove hanno perso il controllo dello scooter e sono caduti. Il minorenne è stato bloccato, gli altri 2 sono fuggiti a piedi ma sono stati bloccati dopo pochi minuti. Durante le perquisizioni personali i carabinieri hanno trovato addosso al minorenne il bottino, poi restituito al benzinaio. A tutti e tre sono stati sequestrati i passamontagna e i giubbini. Il 18enne e il 19enne sono stati arrestati per rapina aggravata e tentata rapina aggravata nonché per ricettazione e trasferiti nel carcere di Poggioreali; il minorenne invece è stato accompagnato al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.

LE INDAGINI – Indagini sono in corso per accertare un eventuale coinvolgimento dei tre nella rapina di due settimane fa sempre all’Eni di via Solfatara e la tentata rapina al Total Erg di via Campi Flegrei: in entrambe le occasioni i rapinatori erano due, in sella a un Piaggio Beverly con volti travisati da passamontagna e armati di pistola.