POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo da parte del dottor Smaldone Massimo, MMG e Vice Presidente della Cooperativa Medica “Progetto Leonardo” – distretto 35 Asl Na2 Nord: «Gent.mo Direttore, vorremmo rendere pubblica, attraverso la Sua testata giornalistica molto seguita, la pronta disponibilità da parte dei colleghi Medici di Medicina Generale, appartenenti alla Cooperativa “Progetto Leonardo” operante dal 1998 sul nostro territorio, all’assistenza sanitaria dei profughi ucraini che sono fuggiti dalle loro città, oramai divenute un teatro di guerra, e giunti nelle nostre zone. Molti di loro, ospitati in varie strutture, hanno necessità di cure, di prestazioni sanitarie nonché di farmaci. Tutti i colleghi hanno prontamente raccolto l’appello a dare il loro contributo mettendo a disposizione tutto ciò che sarà possibile. Un unico problema potrà essere rappresentato dalla lingua, ma certamente con la pubblicazione del presente appello sono sicuro che le molti ucraini/e, già operanti sul nostro territorio, potranno fare da tramite (anche in remoto o telefonicamente) dando la loro disponibilità. Entro domani concorderemo gli eventuali recapiti a cui fare capo, o meglio, un unico numero telefonico con un unico referente , il quale poi provvederà a smistare le richieste.»