POZZUOLI – Alzano il tiro i nuovi clan a Pozzuoli. Dopo gli spari e le intimidazioni ai commercianti di Monterusciello e Licola Mare la scorsa notte nel mirino della “nuova camorra” è finito il mercato ittico all’ingrosso di via Fasano. Nella struttura, poco dopo le tre, hanno fatto irruzione due uomini armati di mitragliette che hanno avvicinato diverse persone. Sembra chiaro il messaggio lanciato a meno di 15 giorni dal Natale, in un periodo in cui i clan impongono e raccolgono una delle tre rate del pizzo imposto alle attività commerciali e imprenditoriali. I due, con i volti travisati da passamontagna e con addosso tute da ginnastica e giubbotti, si sono mossi all’interno del mercato seminando il terrore.

NUOVO CLAN – Stando ad alcune testimonianze ad agire sarebbero state almeno 4 persone, due armate ed altre due che si sarebbero mosse a supporto in sella a una moto e  alla guida di un’automobile. Un chiaro segnale intimidatorio che potrebbe essere stato compiuto da un nuovo cartello criminale, lo stesso che avrebbe agito la settimana scorsa a Licola Mare. Un’ipotesi che metterebbe alla porta il “boss fantasma” di cui si sono perse le tracce (in maniera ufficiale) dal doppio raid di Monterusciello.

TRE FRONTI – Una situazione sempre più esplosiva che ha come vittime i commercianti, a cui la nuova camorra sta cercando di imporre il pizzo. Tre i fronti di eclatanti azioni intimidatorie: Monterusciello, Licola Mare e il mercato del pesce, da sempre preda preferita dei clan.