Il sindaco Figliolia e Monsignor Pascarella 

POZZUOLI – Il Comitato “A Livella” scrive al sindaco e a tutti i consiglieri comunali di Pozzuoli per chiedere di intervenire presso la Curia per rivedere la scelta di far cacciare agli assegnatari dei loculi esistenti la somma di 1.650 euro per i lavori di ristrutturazione del cimitero vescovile. Le opere prevedono, nello specifico, l’abbattimento delle 2.198 nicchie esistenti, la loro ricostruzione e la realizzazione di 1.007 nuovi loculi per un totale di 3.205. Nel frattempo le spoglie saranno spostate in loculi provvisori e gli assegnatari chiamati a firmare un nuovo contratto e a versare la somma di 1.650 euro dilazionabile anche attraverso assegni circolari. La data di inizio dei lavori non è stata ancora comunicata in quanto si attende la sottoscrizione della convenzione tra il comune di Pozzuoli e la Diocesi, proprietaria dell’area: infatti il permesso a costruire è subordinato allo schema di convenzione già approvato con una delibera di giunta e una di consiglio comunale. Nell’attesa dell’ok però la Diocesi ha avviato la richiesta della somma di denaro che ha mandato su tutte le furie i vecchi assegnatari, che già in passato avevano pagato gli oneri per la concessione degli stessi spazi dopo la stipula dei contratti e il versamento di diversi milioni di vecchie lire. Contratti datati decenni che prevedevano le spese di manutenzione a carico del concessionario.

LA LETTERA –Egregi, sarete sicuramente a conoscenza o avrete letto dai giornali che la Curia ha deciso di chiedere “contributi” anche a chi è già concessionario. Vi scriviamo perchè la gravità e l’ingiustizia che stiamo subendo ci spinge a rivolgerci a tutti i rappresentanti istituzionali della nostra comunità per ottenere risposte concrete. Siamo ben consapevoli che si tratta della parte di cimitero di proprietà della Curia, ma allo stesso tempo questa attività ha interessato l’intero Consiglio Comunale: la richiesta di realizzazione di nuovi loculi è infatti stata discussa nel consiglio comunale ottenendo l’approvazione con 14 voti favorevoli, 3 astenuti e 3 contrari. Come già detto, siamo tutti già concessionari di un loculo in quella parte di cimitero e quindi abbiamo già pagato per la sepoltura dei nostri cari. Ora siamo di fronte ad una richiesta di altri 1.650 euro, per noi assolutamente illegittima. Una somma che in molti casi rappresenta molto di più di quanto una famiglia guadagna in un mese e molto al di sopra della soglia di uno stipendio o di una pensione media. La politica è sempre chiamata a scegliere, in questo caso l’amministrazione ha scelto danneggiando i cittadini. Chiediamo all’amministrazione ed a tutto il Consiglio comunale, di intervenire presso la Curia per far si che questa scelta scellerata, sia rivista a beneficio di tanti cittadini.