POZZUOLI – Ad ogni pioggia devono fare i conti con le infiltrazioni d’acqua. Le scene sono sempre le stesse, da anni: case allagate, muffa, crepe e danni. Anche fisici: «Mia madre ha preso la bronchite ed una volta è scivolata rompendosi una gamba» racconta Giovanni C., residente in una casa popolare dei 600 alloggi, a Monterusciello. E’ da qui che arriva l’ennesima richiesta di intervento al comune di Pozzuoli, che anni fa realizzò delle opere per sopperire proprio al problema delle infiltrazioni d’acqua che, stando a quanto si vede oggi, sembrano non sortire più alcun effetto. Infatti, attraverso le canaline montate anni addietro per coprire le fessure tra i blocchi di cemento, l’acqua continua ad infiltrarsi raggiungendo le abitazioni.

LA PROPOSTA – Così, per ottemperare al problema e bypassare i tempi burocratici, che i residenti del fabbricato 30 di via Campigli avevano deciso di autotassarsi per effettuare gli interventi a proprie spese, ricevendo però un diniego da parte del comune di Pozzuoli che non ha autorizzato un intervento privato su un patrimonio pubblico. «Dopo varie segnalazioni e richieste presso gli uffici del comune di Pozzuoli avevamo deciso di fare i lavori a nostre spese. -spiega Giovanni – Avevamo incaricato anche una ditta per effettuare gli interventi, ma il titolare giustamente voleva un’autorizzazione dal comune che però ci è stata negata in quanto si tratta di case popolari. A questo punto ci chiediamo: dobbiamo continuare ad allagarci ad ogni pioggia senza poter fare niente? Attendere i tempi del comune che sono lunghissimi? Ci riteniamo beffati da questa situazione perchè vediamo in giro tanti interventi, costruzioni di ogni genere e noi che vogliamo sollevare il comune dalla spesa mettendo soldi di tasca nostra per un motivo più che valido non possiamo farlo. Tutto ciò ci sembra davvero assurdo.»