POZZUOLI – Resta in carcere Carlo Avallone alias “Carlucciello”, il “boss fantasma” arrestato il giorno della vigilia di Natale a Pescopagano. Insieme a lui, nel carcere di Poggioreale, resta anche Vincenzo Viola, suo fedelissimo di Licola Mare. Nei confronti dei due il GIP del Tribunale di Napoli ha convalidato gli arresti e le misure cautelati in carcere. Convalidati anche i fermi per gli altri 5 arrestati, che però sono stati rimessi in libertà in quanto il Giudice ha ritenuto insussistenti le esigenze cautelari. Si tratta di Anita Barile (compagna di Avallone), Rita Viola, Tommaso Lamia, Nunzia Barile, Anna Barile e Pietro Mezzacapo, tutti arrestati all’alba del 24 dicembre per favoreggiamento.

IL BLITZ – Durante il blitz condotto dai reparti speciali del G.I.S. insieme ai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli e del Nucleo Investigativo di Napoli, Avallone è stato trovato in possesso di 60 grammi di droga. Di armi invece nessuna traccia nel nascondiglio in provincia di Caserta dove il 30enne si era rifugiato insieme a Viola e ai familiari. Carlo Avallone era destinatario di un decreto di fermo -emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli- per tentato omicidio e tentata estorsione e per detenzione e porto illegali di armi e altro, reati aggravati dalla modalità mafiosa.