Gennaro Pacileo PDL
Gennaro Pacileo PDL

POZZUOLI – Prosegue il “botta e risposta” tra il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e l’ex consigliere comunale Gennaro Pacileo, che attacca nuovamente il primo cittadino definendo la sua amministrazione “apparafossi” ed etichettando l’assessore ai lavori pubblici Mario Marrandino come “assessore alle somme urgenze”. Di seguito pubblichiamo la lettera che Gennaro Pacielo (ex PDL) ha inviato al nostro giornale.

 

LA LETTERA – Gentile Direttore, mi lascia alquanto sconcertato la replica del sindaco Figliolia ad una mia lettera sull’assenza di quest’Amministrazione nel quartiere di Agnano Pisciarelli. Il Primo Cittadino di Pozzuoli vorrebbe in qualche modo tentare di smentire che l’Amministrazione, in questo quartiere, si fa vedere e sentire soltanto in campagna elettorale. Purtroppo per lui, però, i fatti dimostrano il contrario. Ed è Egli stesso, il sindaco Figliolia, a dimostrarlo con le sue affermazioni. Ad esempio, il Capo della Giunta parla di interventi eseguiti presso il 5°circolo didattico come se avesse realizzato una scuola nuova; si premura di magnificare la manutenzione-tampone del manto stradale come se la politica degli “apparafossi” (specialità nella quale eccelle l’illustrissimo assessore ai lavori pubblici e alle “somme urgenze”, Mario Marrandino) fosse l’unica azione che quest’Amministrazione sappia produrre e dimenticando che molte strade della zona versano ancora in condizioni pietose.

 

Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia
Il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia

Non contento, Figliolia si vanta di interventi di igiene urbana che dovrebbero rappresentare il “minimo sindacale” del decoro, si bea di aver indicato la costruzione di una nuova scuola nel quartiere (non di averla costruita, si badi bene, ma di aver pensato di farla!), annuncia interventi previsti nel piano triennale delle opere pubbliche, strumento di programmazione che, da che mondo è mondo, è un libro dei sogni dove ci metti tutto e non realizzi quasi niente. Per trovare qualcosa di realmente realizzato ad Agnano Pisciarelli, Figliolia deve scavare nella notte dei tempi e ricordare a tutti noi che nel quartiere esiste perfino una circoscrizione (voluta peraltro con forza dall’ex consigliere di Forza Italia Enrico Alleati e ora in condizioni tali che ogni giorno sembra quello della sua chiusura) ed una strada di collegamento tra Agnano e Pisciarelli.

 

mario-marrandino
L’assessore ai lavori pubblici Mario Marrandino

Ma la cosa veramente comica è leggere Figliolia che sostiene di aver visto nella mia lettera il frutto di “ambizioni elettorali”. Come se tutti noi abitassimo su Marte e nessuno fosse a conoscenza del fatto che è stato il capogruppo consiliare del Pd, appena candidatosi alle elezioni regionali, ad annunciare la volontà di voler fare una “campagna di ascolto” tra la popolazione, guarda caso, proprio a due mesi dal voto! Se ancora non lo sapesse, il Sindaco deve sapere che i residenti di Agnano Pisciarelli conoscono la sua esistenza soltanto per le due feste di piazza che ha fatto organizzare qui, a mò di contentino. Ma con Figliolia, in questi quasi tre anni di suo mandato (più i quattro del primo mandato) non c’è mai stato un dibattito pubblico, un confronto sui problemi del quartiere. E mi meraviglia che il Sindaco abbia anche il coraggio di parlare di “bilancio ridotto ai minimi termini da decenni di gestioni scellerate”. Giacchè Figliolia ha evidentemente la memoria corta, vorrei solo ricordargli lo stato in cui trovammo le casse comunali noi del centrodestra dal 2008 al 2010 e che ad aggravare quel deficit c’erano gli Swap voluti proprio dall’attuale candidato puteolano del Pd alla Regione.

 

Il Sindaco infine mi chiede cosa io abbia fatto per il mio quartiere. Potrei rispondere che, se Agnano Pisciarelli ha pubblica illuminazione e qualche marciapiede, lo deve all’Amministrazione di centrodestra, ed alla sua maggioranza di cui ero parte attiva. Ma mi preme soprattutto dire che, grazie al centrodestra, quest’area di periferia aveva acquistato centralità con l’istituzione della sezione staccata del Tribunale. Ebbene, i fatti dicono che questo presidio di legalità così importante è morto non appena Figliolia ha rimesso piede da Sindaco in Municipio. Il Tribunale è andato via da Agnano Pisciarelli e Figliolia, che tanto si promuove come “Sindaco della legalità”, non è riuscito nemmeno a mantenerlo a Pozzuoli. E’ dunque fin troppo chiaro chi a Pozzuoli ha fatto (o fa) parte di una classe politica poco dignitosa! Per fortuna, la gente non è stupida e saprà accogliere nel modo più consono tutti coloro che considerano Agnano Pisciarelli soltanto come un serbatoio di voti da spremere in campagna elettorale.

 

Cordialmente.
Gennaro Pacileo