di L'area trasformata a discarica

di Gennaro Del Giudice

POZZUOLI – Chiusa la discarica degli orrori. Dopo una settimana dalla scoperta fatta da alcuni ambientalisti in un terreno di Monterusciello, il Comune di Pozzuoli è intervenuto diffidando alle autorità competenti il proprietario del fondo. L’uomo, un napoletano di mezza età, dovrà provvedere al ripristino dello stato dei luoghi e a rimuovere a proprie spese i quintali di rifiuti sversati nel suo terreno. Mentre il comune, in base alle proprie competenze, ha provveduto nella mattinata di mercoledì a delimitare l’area affiggendo divieti di scarico e a rimuovere la carcassa di un grosso pitbull che i volontari trovarono con la testa coperta da un sacco nero.  «Si tratta di un terreno privato dunque spetta al proprietario rimuovere i rifiuti – spiega l’assessore all’Ambiente Francesco CamminoIl comune ha provveduto a delimitare l’area e a diffidare il proprietario che ora dovrà provvedere ad incaricare ditte specializzate visto che in quel terreno c’è anche dell’eternit».

 

LA DISCARICA DELLA VERGOGNA –  Un’autentico “stupro ambientale” quello che fu scoperto la settimana scorsa da due attivisti dell’associazione “Rinascita Campi Flegrei”. Quintali di rifiuti concentrati in un’area di circa un chilometro quadrato di terreno, che sorge a pochi passi da case, esercizi commerciali e dal Palazzetto dello Sport di Pozzuoli, fu rinvenuto di tutto: animali morti, tra cui un grosso cane di razza pit-bull in stato di decomposizione, montagne di eternit, contenitori di vernice e prodotti chimici, decine di rotoli di guaina bruciati, fanghi, montagne di materiali di risulta, mattoni, rifiuti di giardinaggio, plastica, bottiglie, giocattoli, musicassette, carta, cartoni e cartelle cliniche.