di Gennaro Del Giudice e Violetta Luongo

Numerosi massi caduti dal costone della collina di San Gennaro

POZZUOLI – Paura a Pozzuoli, intorno alle ore 17 è franato un pezzo del costone  nei pressi del santuario di San Gennaro. Per fortuna, e per puro caso, non ci sono feriti né vittime. Sul posto si sono precipitati  i vigili del Fuoco, gli agenti della polizia Municipale e i carabinieri per i primi interventi e per rimuovere i massi caduti sulla strada. Coordinata la viabilità che risulta bloccata, lunghe code hanno infatti intasato  le varie vie di accesso alla città. La parte di roccia caduta è quella che sorge di fronte alla piazzola del belvedere lungo via Solfatara. Sul posto anche il sindaco Vincenzo Figliolia e i tecnici del Comune e della Protezione Civile. L’area è stata transennata per timori di ulteriori smottamenti del terreno.

QUALI LE CAUSE? – A caldo giunge la reazione dei Verdi tramite il capogruppo del Sole che Ride al Comune di Pozzuoli, Paolo Tozzi: «A furia di abbattere alberi ed incendiare il verde del territorio puteolano – dichiarano Tozzi ed il membro dell’ esecutivo nazionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – se ne è venuta una intera collina probabilmente a causa del dissesto idrogeologico. Questa vicenda deve far riflettere tutti sul fatto che più viene distrutto l’ ambiente e l’ ecosistema in cui viviamo più con il passare del tempo ne pagheremo le conseguenze in comprensorio già a fortissimo rischio vulcanico dove non esiste nessun piano di fuga in caso di emergenza che la Protezione Civile Nazionale avrebbe dovuto realizzare da tempo. Infatti l’ intero traffico nella zona alta di Pozzuoli è letteralmente impazzito e le strade sono impraticabili. Non vogliamo neanche pensare cosa sarebbe successo di fronte ad una emergenza più grave e diffusa».

LE FOTO (di Enzo Buono)

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