posta monteruscielloPOZZUOLI – Sventato colpo della “banda del buco” a Monterusciello. Sabato sera i carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Giorgio Bollino, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Pozzuoli, diretti dal capitano Gianfranco Galletta, sono intervenuti nell’ufficio postale di via Luigi Capuana per un tentativo di furto. Durante il sopralluogo i militari dell’arma hanno accertato che ignoti avevano praticato un foro e tagliato una delle grate in ferro su una parete del sottoscala dell’area condominiale. In particolare il foro, di forma quadrangolare (50×50 centimetri), era stato nascosto coprendolo con un pannello. Queste operazioni avrebbero consentito alla banda del buco, dopo aver percorso un cunicolo e forzato una porta in ferro, di accedere all’ufficio postale, probabilmente, per realizzare una rapina durante l’orario di apertura, proprio come accadde nel  nel 2010, quando dal pavimento “spuntarono” i rapinatori che misero a segno un colpo da 120mila euro. Dopo la scoperta i militari hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.

 

I PRECEDENTI – Per ben due volte, il 17 giugno del 2014 e il 14 dicembre del 2013, ignoti tentarono di scavare percorsi per accedere all’ufficio postale di via Capuana. Nella prima occasione ignoti, dopo aver realizzato un buco nell’adrone di una palestra, erano riusciti a realizzare un percorso sotterraneo attraverso il quale raggiungere le fognature sottostanti i bagni delle Poste. Mentre a giugno di un anno i carabinieri scoprirono una serie di fori nelle pareti e nei cunicoli, un percorso di oltre dieci metri scavato attraverso i piani di un edificio, tra negozi e gli uffici del Comune di Pozzuoli, che avrebbe consentito alla banda di turno di raggiiungere l’area sottostante i bagni dell’ufficio postale. (GDG)

 

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