POZZUOLI – Arrestato Salvatore Ferro detto “Savio”, 44 anni, fratellastro del boss di Pozzuoli Gaetano Beneduce. Savio è finito nel carcere di Secondigliano in seguito a un’ordinanza emessa dalla Corte di Appello di Napoli ed eseguita dai carabinieri della sezione operativa di Pozzuoli: deve scontare un residuo di pena di 2 anni, 5 mesi e 8 giorni di carcere dopo la condanna a 8 anni e mezzo ricevuta durante il processo anticamorra “Penelope” del 2010. Nel giugno del 2016 era stato scarcerato e nel marzo del 2017 sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, rimasta in vigore fino a pochi giorni fa.

L’EREDITA’ – Savio Ferro oltre ad essere il fratellastro di Gaetano Beneduce è anche il fratello di Rosario Ferro detto “Capatosta”, boss ammazzato nel 1998 in via delle Colmate a Licola ed è lo zio dell’ultimo pentito della camorra puteolana, Antonio Ferro. E proprio quest’ultimo, in una delle prime deposizioni davanti ai magistrati della DDA, citò Salvatore Ferro quale persona ai vertici del clan: «Prima degli arresti del 2010, mi occupavo prevalentemente della Pesca Gel, ma già da tempo ero inserito nel clan, occupandomi principalmente di droga, anche se non con ruoli apicali. Mio referente principale era Savio Ferro, che dopo l’arresto di mio zio Gaetano Beneduce, credo nel 2008-2009, era a capo del clan, in particolare della fazione di mio zio Gaetano, insieme a Lello ‘o Pollo».