POZZUOLI – E’ durato due ore l’allarme bomba scattato questo pomeriggio in via Solfatara. A lanciarlo alcuni tecnici del centro dell’ambulatorio “Gestione Servizi Emodialisi” che poco dopo le 15 hanno rinvenuto un cilindro in alluminio contenente del liquido e una sorta di miccia attaccata ad una delle due estremità. Una “molotov molto rudimentale” qualora dalle analisi dovesse risultare la natura infiammabile del liquido, che sembrerebbe “petrolio bianco” – fanno sapere fonti inquirenti che comunque escludono la matrice intimidatoria, come confermato anche dal responsabile della società Francesco Pelliccia: «Non abbiamo mai ricevuto alcuna richiesta nè minacce di qualsiasi genere. Non esiste nessun pericolo, i carabinieri ci hanno tranquillizzati, l’oggetto è stato rimosso e la nostra attività procede regolarmente in condizioni di massima sicurezza». 

L’ALLARME – L’oggetto sospetto è stato rinvenuto all’ingresso del centro, al civico 5 di via Solfatara. A quel punto è scattato il protocollo di sicurezza e tutte le procedure sono state attivate: evacuate le due palazzine adiacenti, l’intera area è stata interdetta e sul posto sono giunti i carabinieri del nucleo artificieri di Napoli che hanno rimosso l’ordigno. Al vaglio dei carabinieri ci sono anche le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza installate all’ingresso della struttura. Intanto si cerca di capire se quell’oggetto sia finito in quel punto in maniera accidentale o lanciato dal retro. Le operazioni si sono svolte senza particolari tensioni e la situazione è stata gestita senza nessun problema dai carabinieri del Nucleo Operativo e della stazione di Pozzuoli insieme agli agenti della Polizia Municipale.