600alloggiPOZZUOLI – Per la sezione riservata ai “Piccoli Giornalisti Flegrei” dal tema “La Periferia al centro della città”, vi proponiamo l’articolo realizzato da Andrea Aiello, alunno della classe 3 B dell’istituto Comprensivo “Pergolesi 2” dal titolo “Il quartiere di Monterusciello”.

L’ARTICOLO – Monterusciello fa parte della periferia di Pozzuoli ed è un quartiere dormitorio, dove c’è movimento solo di mattina in concomitanza dell’apertura delle scuole e il mercoledì quando si svolge il mercatino settimanale. Per il resto della giornata e della settimana, lungo le strade del quartiere circolano poche persone; per la maggior parte ragazzi. Il sabato e la domenica gli adulti e i giovani preferiscono recarsi a Pozzuoli centro, a Via Napoli, sul lungomare o al porto dove ci sono ristoranti, pizzerie, bar e pub. Qui c’è tanto movimento, confusione e traffico, mentre a Monterusciello, nelle stesse ore c’è solo silenzio e nessuno per le strade!

L’origine – Monterusciello è stato costruito in seguito all’emergenza sismica degli anni 1983-84 che, con l’innalzamento del suolo, fece fuggire la popolazione dalla città verso il litorale domizio o i comuni limitrofi. Fortunatamente non ci furono vittime ma migliaia di persone abbandonarono le loro case ritenute pericolose. Per questo motivo fu costruito il quartiere di Monterusciello. Prima a Monterusciello c’erano solo casolari isolati, boscaglia, frutteti, campi coltivati e canneti. Proprio da un tipo di canna: il rusiello, deriva il nome della località.

I punti positivi del quartiere – A Monterusciello ogni mercoledì c’è il mercatino, uno dei più grandi della regione, secondo solo al mercato di Poggioreale. Esso consente alla popolazione di Monterusciello di acquistare vari prodotti di tutti i generi e attira persone anche da altre zone sia di Pozzuoli che di Napoli. Un altro elemento positivo di Monterusciello è certamente la tranquillità, perché non c’è tanta confusione. Ci sono molte zone verdi e alberate. C’è anche una pista ciclabile per passeggiare o per correre e negli anni è diventata luogo di ritrovo e di aggregazione per molte persone, soprattutto ragazzi. Ultimamente è stato attrezzato anche un parco per i cani che, sorvegliati dai proprietari, sono liberi di scorazzare a loro piacimento. Nel quartiere c’è anche un palazzetto dello sport, dove si svolgono tantissime attività e manifestazioni.

Ricordo che, qualche anno fa, per uno sfortunato evento, quando ci furono le vittime di Pozzuoli, nell’ incidente del pullman ad Avellino, vi si svolsero i funerali a cui partecipò, insieme ad una folla commossa e addolorata, anche l’allora presidente del Consiglio Letta. L’elemento positivo di questo quartiere è la posizione, dalla quale si possono raggiungere vari luoghi, tranquillamente, anche grazie al servizio dei pullman e della SEPSA fornito dai comuni di Pozzuoli e di Napoli.

I punti negativi del quartiere – A Monterusciello c’è sempre stata poca manutenzione; forse solo negli ultimi anni, con la raccolta differenziata e una presenza più regolare e costante degli operatori ecologoci nelle strade del quartiere, si può dire che non si vede più la spazzatura in giro….. Del resto, se tutti gli abitanti di Monterusciello facessero la raccolta differenziata in maniera adeguata e corretta e non buttassero in giro cartacce e rifiuti di vario genere, certamente potremmo vivere in un ambiente più sano. Ma anche la manutenzione dei palazzi e delle strutture edilizie non è molto curata… rispetto al centro storico di Pozzuoli. In qualche palazzo ci sono infiltrazioni d’acqua oppure perdite dai tetti. In verità il Comune, durante questi trent’anni, ha spesso eseguito lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma i palazzi sono molti e ormai vecchi. Su qualche marciapiede le radici dei tanti pini hanno spaccato l’asfalto e intralciano persone e automobili. Inoltre non c’è molta scelta per quanto concerne i negozi perché si tratta soprattutto di rivendite di generi alimentari e per questo le persone sono costrette a spostarsi per fare acquisti di vario tipo.

Sarebbe bello perciò avere un centro commerciale qui nel quartiere. Si sente inoltre la mancanza di cinema, di teatri, di centri di divertimento, di strutture culturali come biblioteche e librerie che possano accogliere almeno una parte, oltre che di adulti, di quei ragazzi che trascorrono le giornate in strada ad annoiarsi a o cacciarsi nei guai.