carla ilenia caiazzo2Cara Carla,
se questa vita ti ha ferita,
tu non odiarla,
se ti sei fidata
di una persona sbagliata,
non chiamarlo errore,
se ti sei affidata,
era per amore.
E se hai dato tanto
e hai ricevuto dolore,
se il mostro accendendoti
ha cercato di spegnerti
il sorriso,
tu asciuga le lacrime dal tuo viso
e ridi, salta, balla.
Cara Carla,
se bruciano le ferite sul cuore,
se fanno male e non sei felice,
pensa alla forza che hai,
sei una fenice
risorta dal fuoco,
e allora ridi, canta, balla,
non ti sei arresa alle brutture,
alla violenza, all’orrore,
hai un gran cuore,
guardati, sei bella,
allonta le paure.
L’hai sconfitta la morte,
ridile in faccia
non cercarla.
E quando il dolore andrà via,
quando tutto sarà eco, scia
Torna alla vita,
dalla piccola Pia,
corri ad abbracciarla,
finalmente potrai cullarla,
farle il solletico e baciarla,
curarla,
e lo stesso farà lei con te.
Perché per certe ferite,
Cara Carla,
l’unica cura è l’amore.
Allora va alla vita che ti chiama.
Cara Carla,
ama.

Rosario Lubrano