BACOLI – «Ricordate la favola dei volontari che gratuitamente lavorano per la Città? Il Sindaco la racconta spesso per farci fare sogni tranquilli omettendo però un particolare: che questi volontari sono pagati!» E’ quanto denuncia l’associazione “Il Pappice” presieduta da Michele Amirante «Il Comune infatti – si legge nella determina n. 50 del 26 gennaio – ha sborsato 20 mila euro di rimborsi spese ai volontari della “Falco” e dell’ANPS.
Volontari cui sono affidati: presidio durante il mercato; attività anti-covid e pronta reperibilità; disciplina del distanziamento durante l’accesso al pubblico della Casa comunale. Volontari che fanno i vigili – neanche durante la pandemia si assumono nuovi agenti? e vengono rimborsati con i soldi dei contribuenti. Volontari che fanno i dipendenti mentre i dipendenti fanno i volontari. Un controsenso a discapito dei servizi offerti ma i cittadini – fessi e contenti – pagano e dicono grazie.»