POZZUOLI – Il Consiglio di Stato dà ragione al Centro Serapide: salvi il servizio di assistenza per anziani all’interno della residenza del Rione Toiano e 40 posti di lavoro. Nella giornata i giudici hanno messo la parola fine a una querelle che si trascinava da un anno annullando la decisione del Tar e accogliendo il ricorso del “Centro di Fisiocinesiterapia Serapide Spa” che lo scorso anno si era aggiudicato l’appalto della durata di tre anni, indetto dall’Asl Napoli 2 Nord, per la “Gestione Temporanea delle attività assistenziali ed alberghiere” della casa per anziani di via Calpurnio dove vengono ospitati trentotto anziani non autosufficienti.

LA DIATRIBA – Il Tar della Campania, infatti, un anno fa aveva sospeso l’aggiudicazione dell’appalto dopo il ricorso presentato dal “Consorzio Italia Cooperativa Sociale”, secondo classificato nella gara, che aveva contestato l’idoneità della certificazione di qualità ISO 9001 in possesso del Centro Serapide presentata in sede di bando di gara. Il ricorso era stato accolto con conseguente sospensione dell’aggiudicazione dell’appalto, ma la sentenza del Tribunale Amministrativo regionale era stata a sua volta impugnata dallo stesso Centro Serapide che aveva presentato ricorso al Consiglio di Stato per chiederne l’annullamento. Nel frattempo il servizio all’interno della Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.) del Rione Toiano è rimasto nella gestione del Centro Serapide, ma sulla testa dei quaranta operatori specializzati, che da oltre dieci anni garantiscono il servizio, gravava l’incubo dei licenziamenti o della modifica dei contratti e delle ore di lavoro qualora si fosse concretizzato un eventuale passaggio di cantiere.

SODDISFAZIONE – Timori scongiurati ieri mattina con la sentenza della Terza Sezione del Consiglio di Stato che ha riconosciuto la validità della certificazione in possesso del Centro Serapide, ritenendola conforme all’oggetto di gara. La gestione della residenza per anziani dell’Asl a Toiano resta quindi all’azienda puteolana, da anni ritenuta un fiore all’occhiello nel settore sanitario per gli elevati standard qualitativi garantiti agli ospiti. Nei prossimi giorni l’Asl Napoli 2 Nord, in qualità di stazione appaltante, prenderà atto della sentenza e ratificherà l’aggiudicazione della gara d’appalto. Soddisfazione da parte dell’azienda, il responsabile dell’ufficio gare Gennaro Rocco ha commentato: «E’ stato semplicemente dato un valore legittimo al nostro operato. Era fuori luogo contestare e mettere in dubbio la nostra certificazione, che esibiamo da venti anni. Con questa sentenza sono vengono salvaguardati tutti i posti di lavoro ed eventuali cambiamenti di contratto e si mette fine a una querelle, durata un anno, che ha solo creato un dispendio economico, minato la stabilità e messo in discussione il lavoro di tante persone»