Vincenzo Addati di Ascom Confcommercio
Vincenzo Addati presidente Ascom Confcommercio

di Violetta Luongo
CAMPI FLEGREI –
Non è ancora arrivato Natale ma già si pensa ai saldi invernali. Ma anche quest’anno lo scenario sarà il solito, grandi cartelloni inneggianti agli sconti del 20%, 30% e 50%, strade affollate ma negozi vuoti. Ormai è da molti anni che le promozioni non allettano più, i soldi sono pochi e con quelli già è difficile affrontare il Natale con tutte le sue spese.

CAMPANIA PRIMA DI TUTTI – Puntuale e come sempre prima di tutti la Campania, e quindi i Campi Flegrei, darà avvio ai saldi il 2 gennaio e dureranno fino al 31 marzo. Ma la prospettiva è nera perché le casse degli italiani sono vuote. «Ormai il commercio vive anni difficili, siamo ritornati ai tempi del 1998, quest’anno il calo dei consumi è stato di un ulteriore 30 per cento rispetto agli anni passati – spiega Vincenzo Addati, presidente Ascom – e non si vede alcun barlume di luce in fondo al tunnel».

PROIEZIONE NERA – Acquisti legati solo allo stretto necessario,le inezie non vengono più prese in considerazione. Nemmeno il ricco calendario di eventi natalizi che coinvolge e attira cittadini e visitatori per le vie puteolane ha invertito la rotta. «La gente esce di casa, attirata anche dagli eventi, guarda in giro, curiosa, ammira le vetrine ma non compra nulla – aggiunge Addati – il tetto massimo di spesa è di 5 euro. Dato il sentore attuale la proiezione dei saldi sarà nera». Ad aggravare la situazione dei piccoli commercianti locali anche l’alta e spietata concorrenza dei centri commerciali che nello stesso luogo racchiude tanti e diversi negozi dai prezzi più svariati.