santamariavsbacolisibilla1925CASOLA DI NAPOLI. Pareggio ad occhiali per la Bacoli Sibilla 1925, che si arresta a quota 33 punti, con la Nuova Ischia a quota 34. Amarezza dettata da tanti episodi come l’espulsione dubbia di Mazzeo al 45′ del primo tempo, accompagnato da tante occasioni gol, e da un rigore netto negato sullo scadere del secondo tempo ad Enzo Lepre.
IL PRIMO TEMPO – Sibillini alla ricerca del vantaggio fin dalle prime battute del primo tempo:  al 10′ Carezza su punizione, lancia in area Lepre, che calcia sull’esterno della rete, al 12′ Capuano prova a violare la porta di De Gennaro, divenendo autore di un tiro da fuori area, che trova pronto il portiere avversario che para. Al 20′, il solito Lepre prova a trovare il gol del vantaggio, ma calcia alto, lo stesso calciatore al 24′ lancia capitan Marco Mazzeo, che svetta di testa, ma non riesce a trovare il favore del gol.
I padroni di casa si fanno vedere in area al 28′ con Noto che trova  una punizione che calcia fuori. Poi al 37′  Serino, riporta un piccolo risentimento muscolare, che gli impedisce di proseguire la gara, e viene sostituito da Esperimento. Il primo tempo scorre con buone occasioni costruite dai sibillini. Ma al 45′, proprio sullo scadere del primo tempo,  giunge l’espulsione dubbia per capitan Mazzeo, per fallo commesso su l’avversario, che lo costringe a lasciare la squadra in 10 uomini. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.

IL SECONDO TEMPO – Nella ripresa la Sibilla, nonostante l’inferiorità numerica, è  alla ricerca del gol: al 4′ Lepre prova da fuori area a trovare il gol del vantaggio, al 6′ super occasione per i biancoazzurri con Cifani in area, che cerca di realizzare l’1-0, ma calcia sul portiere. Sibillini sempre sul pezzo:  al 12′ i biancoazzurri conquistano una punizione da posizione interessante, realizzata da Ciro Carezza, autore di un tiro forte e preciso, sul quale svetta di testa Luigi Punziano, ma il pallone va di poco fuori. Qualche minuto più tardi al 15′ Carezza ci riprova, sempre su punizione, da 22 metri circa, calcia direttamente verso la porta avversaria e il pallone viene bloccato dall’estremo difensore De Gennaro. Al 21′ Cifani arriva in area, lancia l’under Antonio Cinque, che prova di testa a realizzare l’1-0. Nuova occasione per Fabio Cifani al 24′, che non ha la freddezza necessaria per concludere a rete, ma punta sul portiere che para. I padroni di casa conquistano una punizione al 31′ con Arnese, che punta direttamente alla porta biancoazzurra, ma Pietrangeli blocca deciso. Al 33′ la Sibilla conquista una punizione, realizzata da Carezza, svetta di testa Punziano, con il pallone che va di poco alto la traversa. Lo stesso Punziano in questa occasione s’infortuna alla mano, e resta per ben 15’minuti circa fuori dal rettangolo di gioco, in quanto i cambi per i biancoazzurri erano terminati. Al 40′ Enzo Lepre subisce un netto atterramento in area ma l’arbitro non concede il calcio di rigore. Il match si chiude sullo 0-0, tra l’amarezza generale della squadra.

LA DELUSIONE  DI ANTONIO DE STEFANO- Il tecnico Antonio De Stefano, a fine gara, dichiara: «Questo pareggio lascia l’amaro in bocca, perchè è stata una partita particolare, iniziata male, e stava per finire peggio, l’infortunio di Serino, l’espulsione di Mazzeo. La mia squadra ha giocato per 55 minuti in 10 uomini, e per 15 minuti in 9, per dell’infortunio di Punziano avvenuto dopo il terzo cambio. Una partita caratterizzata anche da innumerevoli errori arbitrali, come il rigore nettissimo su Lepre, che non ci è stato concesso al 40′ del secondo tempo. Nonostante il nostro svantaggio numerico, in 10 uomini abbiamo dimostrato di essere una grossa squadra, costruendo tante occasioni gol anche nel secondo tempo, dopo l’espulsione dubbia di Mazzeo. Comunque guardiamo già alla prossima partita, e andiamo avanti per la nostra strada».