© Gino Conte

POZZUOLI –  Celiento salva quasi letteralmente la Puteolana da quello che sarebbe stato un tonfo stagionale dal peso specifico non indifferente. Allo stadio “D. Conte” in campo il recupero della diciannovesima giornata del campionato di Serie D girone H, partita che avrebbe dovuto disputarsi lo scorso 24 febbraio e rinviata a seguito dei casi di positività al covid registrati tra i tesserati gialloblu. i padroni di casa della Puteolana 1902 hanno ospitato l’FBC Gravina per il match che aveva l’onere di “spolverare” il fondo della classifica praticamente condiviso da entrambe. I flegrei reduci dalla pesante sconfitta di Francavilla maturata, bisogna dirlo, anche a seguito della “partita dei veleni” in casa contro la Fidelis Andria che ha privato (per espulsione) gli uomini di Ciaramella di due elementi cruciali in mezzo al campo come Cigliano ed Armeno. Diavoli rossi in cerca dunque di una disperata vittoria che manca da tre turni. Stessa identica situazione per i murgiani alla ricerca di 3 punti che mancano dalla scorsa vittoria del 20 gennaio in casa contro il Fasano.

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LA RIMONTA – La Puteolana ha vinto una partita in rimonta, riuscendo a ribaltare una partita che stava rendendosi complicatissima. La formazione pugliese è riuscita a portarsi in vantaggio con De Feo al 7° minuto del secondo tempo. Celiento che ristabilisce la parità alla mezz’ora con un colpo di testa che non ha lasciato scampo al portiere gialloblu Perez. Passano appena cinque minuti ed è ancora la punta granata a riuscire a procurarsi un rigore successivamente realizzato.

LA VITTORIA – 2-1 dunque per una Puteolana non brillante, diremmo brutta che ha arrancato e concesso troppo ai pugliesi. Gravina meritevole e padrona del campo per buona parte della gara. Merito però dei flegrei averci creduto e mostrato carattere in una fase assai delicata della partita come ha dichiarato il tecnico Ciaramella al termine dei 90’. “Poteva essere una batosta dalla quale difficile rialzarsi. Tre punti nella giornata nostra più sofferta in cui non abbiamo brillato. Nel calcio però le cose si compensano. Ringrazio ad uno ad uno i ragazzi per i grossi sacrifici che stanno facendo. Se ci mettiamo questo cuore possiamo ben sperare nel futuro”.