pista ciclabile 1BACOLI – Novanta scatti per denunciare, ancora una volta, lo stato di pericolosità ed incuria in cui versa la pista ciclabile che attornia il Lago Fusaro. L’itinerario ciclopedonale torna alla ribalta attraverso un dossier fotografico a cura del Coordinamento delle Periferie, il comitato cittadino deciso a lanciare un ennesimo Sos all’Amministrazione Comunale affinché si provveda quanto prima a mettere in sicurezza quel che resta dell’area che attornia il bacino lacuale.

pista ciclabile 2LA DENUNCIA – Pali divelti, alti canneti, lastre di eternit abbandonati ai margini del percorso, sterpaglie e rifiuti d’ogni genere invadono un’area che, insieme con le Grotte dell’Acqua ed altre testimonianze storico-archeologiche di cui la città è indiscussa erede potrebbero costituire un ottimo volano per lo sviluppo turistico ed economico del paese. Attualmente l’imponente opera, cordone dello splendido Parco Vanvitelliano, finanziata con fondi della Comunità Europea, è completamente abbandonata, priva di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché di un sistema di videosorveglianza che possa debellare o quantomeno arginare il fenomeno del vandalismo.

pista ciclabile 3LA RICHIESTA – Gli attivisti fusaresi, gli stessi che nei mesi di maggio e giugno 2013 guidarono la mobilitazione popolare per l’apertura dei cancelli, chiedono di rendere nuovamente esecutiva la delibera di Giunta numero 134 del 2014 con la quale il Comune di Bacoli si assumeva la responsabilità di manutenere il percorso e svolgere attività di vigilanza. «Il Comune deve assumersi le proprie responsabilità – sottolineano i membri del Coordinamento delle Periferie – calendarizzando interventi di manutenzione straordinaria, quanto mai necessaria, e definendo per il futuro un modello di gestione. Oppure l’Amministrazione pensa di affidarsi sempre ai volontari?».