BACOLI – Non si placano le polemiche sull’episodio che ha avuto come protagonista una coppia omosessuale, a cui sarebbe stato negato l’ingresso al “Lido Turistico Beach Park” di Miliscola perchè “Coppia non composta da uomo e donna”. La denuncia arriva da Daniele Bausilio, 29 anni e Giuseppe Pitirollo, 37 anni, da quasi un anno uniti civilmente. Versione respinta dai titolari del locale che giustificano il diniego per una questione comportamentale da parte dei due accusati di essere un pò “alticce”. Fatto riportato anche nella denuncia che la coppia ha sporto presso la Polizia dopo che nella notte era giunta anche una pattuglia di carabinieri sul posto. Intanto la pagina Facebook dello stabilimento è stata inondata di messaggi: da una parte c’è chi stigmatizza l’episodio, dall’altro chi difende i titolari del locale accusando la coppia di “nascondere” la vera motivazione del mancato ingresso.

LO SFOGO – A scatenare le polemiche era stato lo sfogo postato nella notte da Daniele Bausilio, che aveva scritto: “Stasera io e mio marito Giuseppe Pitirollo siamo andati al Lido turistico e all’ingresso ci è stato detto che non potevamo entrare perché non accompagnati e alla nostra spontanea e ingenua domanda: accompagnati da chi?…loro hanno risposto da donne…perché si entrava in coppia (e non era una serata a tema ma bensì una tranquillissima serata) noi abbiamo detto che la coppia eravamo noi e da un anno anche per legge…loro ci hanno sbattuto in faccia il fatto che per loro la coppia è formata da uomo e donna…provo una tale collera e una tale tristezza…perché dopo anni di lotta per i nostri diritti ci ritroviamo in una situazione del genere…ci siamo sentiti umiliati, discriminati, offesi e feriti di fronte a tale ignoranza…” 

LA SENATRICE – In poche ore il caso ha fatto il giro d’Italia, giungendo sino alla senatrice Monica Cirinna. “Se corrispondesse al vero la notizia che a una coppia gay è stato impedito l’accesso in un locale pubblico nell’area flegrea, sarebbe una cosa gravissima. Le autorità comunali intervengano sul locale, sanzionando pesantemente la proprietà, per ripristinare il buonsenso e la legge”.

LA RISPOSTA – “Inevitabilmente accade abusare del proprio orientamento sessuale rendendolo “diverso” sulla bocca degli altri. –è la risposta di Luciano Santini, uno dei titolari del Turistico Beach Park”- La vera professionalità vive di apertura verso ogni tipo di scelta sessuale, religiosa e politica sostenendo e applicando semplicemente il rispetto verso ogni tipo di forma vivente. I nostri dipendenti seguono con gentilezza e cordialità tutti i nostri clienti. Di conseguenza, per vivere in un sistema sereno e garantire la sicurezza di un’esperienza piacevole ci riserviamo il diritto di ammissione “selezionando” anime cordiali al di là delle incomprensioni adoperando sempre un atteggiamento verbale educato, mai volgare; se ciò è già visibile all’ingresso della nostra struttura siamo purtroppo costretti a prendere provvedimenti. Vi invito personalmente a frequentare un luogo dove quelle che voi chiamate “diversità” per noi si trasformano in normalità, simpatizzando semplicemente il perbenismo. Vi aspettiamo tutti, con affetto Luciano.”