BACOLI – Si è insediato, l’altra mattina in Comune, l’Organo straordinario di liquidazione, inviato da Roma per liquidare i debiti dell’Ente di via Lungolago. Il primo atto dei commissari è stato quello di emettere un avviso pubblico per rilevare la massa del Municipio. Il Partito democratico di Bacoli ha chiesto, intanto, un incontro: l’obiettivo è fare pressing per evitare l’aumento della pressione fiscale, la soppressione di servizi e prestazioni sociali, un’alienazione dei beni comunali.

L’AFFONDO DEI DEM – «Il dissesto lo deve pagare chi lo ha provocato, non i cittadini. Il Pd ha già chiesto l’intervento della Procura contabile e della Prefettura attraverso un ‘libro bianco’ che ricostruisce la storia del dissesto, e che stamattina è stato inviato anche ai commissari ministeriali perché conoscano nomi, date e cifre precise. Questa è una lotta che il Pd porterà avanti anche da solo – e non è un caso che nessun’altra forza politica si sia esposta sull’argomento – per interdire chi ha fatto fallire Bacoli, e per difendere i cittadini dalle conseguenze del dissesto. Lo abbiamo fatto quando eravamo amministrazione, lo continueremo a fare adesso», si legge nella nota diffusa dai democrat di Bacoli, pronti a dichiarare battaglia.