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BACOLI – Sono stati tutti assolti i 13 imputati nel processo sulle presunte tangenti al “Centro di Riabilitazione Bacolese”. La Quarta Sezione penale del Tribunale di Napoli ha emesso il verdetto dopo ben 10 anni dal blitz che vide l’arresto anche dell’ex direttore generale dell’Asl Napoli Nord, Pierluigi Cerato.

GIRO DA 16 MILIONI DI EURO – Alla sbarra funzionari dell’azienda sanitaria, funzionari della Regione Campania ed imprenditori privati. Nessuna condanna, dunque, per gli amministratori della struttura Filippo Massa e Mario Ausiello, i funzionari ell’Asl Claudio Barile e Pasquale Fontana e i marescialli dei carabinieri Domenico Colasuonno e Gabriele Lucianetti.

ALLA SBARRA ANCHE DUE CARABINIERI – I reati contestati erano a vario titolo di corruzione, falso e truffa. “Sanità riabilitata”, questo il nome del blitz della Guardia di Finanza che nel luglio del 2005 provocò un vero e proprio terremoto giudiziario. Un giro di “mazzette”, quello ipotizzato dalla Procura di Napoli, di circa 16 milioni di euro. Una megatruffa ai danni della sanità regionale per le fiamme gialle. Il castello accusatorio, però, è crollato del tutto. L’ex direttore Cerato aveva già beneficiato della prescrizione.