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Pozzuoli

A Pozzuoli l’inaugurazione del Largo intitolato a Palmira Fazio Scalise

A Pozzuoli l’inaugurazione del Largo intitolato a Palmira Fazio Scalise
  • Pubblicato19 Ottobre 2026

POZZUOLI – Il prossimo 22 ottobre, alle ore 11.00, presso il parcheggio di via Vecchia San Gennaro n. 81, si terrà la cerimonia di inaugurazione del Largo intitolato a Palmira Fazio Scalise, insegnante, poetessa, saggista e scrittrice che ha dedicato gran parte della sua vita all’educazione e alla cultura. Originaria della Sila, Palmira Fazio Scalise ha vissuto per circa trent’anni a Pozzuoli, città alla quale è rimasta profondamente legata e che ha celebrato attraverso le sue opere. Tra queste, il poema in tredici canti Pozzuoli canta, nel quale racconta le bellezze dei Campi Flegrei, immagina un incontro con la Sibilla Cumana e ripercorre la vicenda umana e sentimentale del musicista Giambattista Pergolesi e della nobile napoletana Maria Spinelli. Nel corso della sua intensa attività letteraria ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, in Italia e all’estero. Altrettanto significativo è stato il suo impegno nell’insegnamento e nella pedagogia. Come ha ricordato Francesco Butera, la Scalise ha incarnato «quella figura di maestro che, nei primi anni del Novecento, si andava delineando negli scritti di Maria Montessori, di Rosa Agazzi e di Giuseppe Lombardo Radice».

L’OMAGGIO – «Intitolare uno spazio della nostra città a Palmira Fazio Scalise significa rendere omaggio a una donna che ha saputo raccontare Pozzuoli con sensibilità e amore, dedicando allo stesso tempo la propria vita alla formazione delle nuove generazioni – dichiara il sindaco Luigi Manzoni –. È un riconoscimento al suo valore umano e culturale, ma anche un modo per custodire e tramandare la memoria di chi ha contribuito ad arricchire la nostra comunità». «Restituiamo simbolicamente uno spazio dedicato all’infanzia a una donna che all’infanzia ha dedicato tutta la vita – dichiara l’assessora alla Toponomastica Mariasole La Rana – Palmira Fazio Scalise rappresenta per noi, nonostante gli anni che ci separano dalla sua morte, un’ideale di donna da prendere a modello per l’amore e la cura con cui si è dedicata sia al suo lavoro di scrittrice che al suo lavoro di insegnante e pedagogista. Per questa giornata inaugurale abbiamo scelto il 22 ottobre, come occasione per ricordare anche Salvatore Morelli, celebre patriota, giornalista, deputato e pioniere della lotta per l’emancipazione femminile in Italia, morto e sepolto a Pozzuoli. Una donna e un uomo dall’alto valore morale e civico si ricongiungono oggi in questo momento celebrativo, per trasmettere alle nuove generazioni l’importanza della lotta per i diritti di genere e le pari opportunità”.