Uva e mirtilli tra i frutti anti-diabete di tipo 2

SALUTE – La frutta sempre più al centro di indagini scientifiche internazionali. Arriva dalla prestigiosa università di Harvard un importante report pubblicato sul British Medical Journal che indica nelle mele, nelle pere, nell’uva (anche uva passa) e nei mirtilli dei potenziali agenti “chemiopreventivi” contro il Diabete dei tipo 2, quello alimentare, soprattutto se mangiati con la buccia, ricca di principi attivi benefici. Lo studio è stato condotto su oltre 180 mila soggetti attraverso dei questionari che hanno analizzato la dieta e le patologie di ciascun individuo .

 

LA MALATTIA – Il diabete di tipo 2 è una malattia degenerativa caratterizzata dall’eccessiva concentrazione di glucosio nel sangue e da un errato comportamento biologico globale dell’insulina (insulinoresistenza e insulino deficienza). La malattia è associata ad obesità ,ad ereditarietà e a cattive abitudine di vita (scarsa attività fisica, fumo, alcol).

 

LO STUDIO – in oggetto ha messo in risalto come chi si nutre di quantità elevate di frutta (cinque porzioni al giorno) dimostra un soddisfacente metabolismo del glucosio, naturalmente se il soggetto non ha cattive abitudini quali eccessivo fumo ed alcol assunto in maniera smodata e se fa un minimo di attività fisica. Questo effetto benefico della frutta descritta e’ dovuto alla presenza delle antocianine (tipiche dei frutti rossi e viola) e in generale ai notissimi antiossidanti noti come polifenoli, molecole oggetto di tanti studi anche per le loro proprietà anticancerogene. Al contrario bere molti succhi di frutta (soprattutto se zuccherati) mette a rischio la salute con una maggiore possibilità di sviluppare il diabete.

 

DOTTOR ROSARIO PORZIO