Una delle macchine danneggiate ieri sera in via San Nullo

LICOLA – Il fenomeno è in crescita. Ed il danno è spesso maggiore del valore della refurtiva. Ieri sera l’ennesima “strage” di automobili a Licola: cinque le vetture vandalizzate in via Nullo. La modalità è la stessa per tutti: un cacciavite o un piccolo piede di porco per rompere il vetro di uno dei finestrini. In pochi secondi si fa man bassa di tutto ciò che si trova all’interno dell’autovettura, poi la fuga. I proprietari delle macchine, trovata la spiacevole sorpresa, hanno allertato i carabinieri che sono giunti sul posto. Sono ormai mesi che i residenti della fascia costiera flegreo-giuglianese si ritrovano a fare i conti con raid vandalici e saccheggi ai danni delle macchine parcheggiate in strada. Presi di mira pure gli pneumatici dei veicoli.

L’IDENTIKIT DEI BANDITI – In queste ore si sta provando a tracciare l’identikit dei banditi che, nelle ultime settimane, stanno mettendo in ginocchio il territorio di Licola. I furti realmente compiuti, comunque, sono limitati. A presentare il segno “più” sono soprattutto i raid vandalici. Ad agire ieri sera in via Nullo – secondo quanto denunciato da alcuni testimoni – sarebbero stati due uomini a bordo di un’Alfa Romeo nera. «Chi ha commesso il fatto è moro e bassino», racconta una delle vittime.