L'ingresso della casa comunale

MESSAGGIO:

Oggi ho capito davvero quanto ogni cittadino ha a cuore la nostra città. Grazie soprattutto per questo, per aver ridato speranza a tutti noi. Tanti di voi, donne e giovani, avete rappresentato quel sostegno e quella forza “invisibile”, sempre attiva e presente in questi giorni. Ancora vi ringrazio tutti per aver dialogato, suggerito, partecipato. Dovrei abbracciarvi, stringervi la mano uno a uno perché questa vittoria appartiene a ogni puteolano. Andrò fiero dei miei cittadini e farò l’impossibile perché anche voi siate fieri del vostro sindaco.

Grazie. Vincenzo Figliolia

Spett.le Sig. Sindaco, queste sono parole pronunciate da Lei e con tutto il rispetto dovuto per la Sua persona, per la Sua carica Istituzionale, tramite la Spett.le Redazione di Cronaca Flegrea, Le invio questa lettera aperta.

Rispettabile Sig Sindaco, è da un pò di tempo che con assiduità anch’io seguo l’informazione giornaliera riguardante il mio Paese tramite la pubblicazione on line di Cronaca Flegrea e a tal proposito, dopo aver letto la domanda posta da Vincenzo Neri e di conseguenza la Sua esauriente ma burocratica risposta in merito “alla tassa sulla Tassa” ho deciso di congratularmi con la Sua persona.

-Voglio farlo per la disponibilità dimostrata, voglio farlo per la risposta che ha voluto dare al cittadino Vincenzo Neri, Si ricorda? quello che Le chiedeva lumi sulla TARSU o per meglio dire; “della tassa sulla tassa”.

– Ahimè Sig. Sindaco, purtroppo questo cittadino, inconsciamente ignorava in questo caso, la materia Legislativa relativa allo specifico argomento.

-Nel contesto mi chiedo? e non riesco a rispondermi da solo! La cittadinanza chiede spiegazioni, i cittadini chiedono consiglio, chiedono delucidazione al loro Sindaco, a colui che è il primo cittadino, a colui che viene visto dalla stragrande maggioranza del popolo come il buon padre di famiglia il quale, secondo me, ha l’obbligo morale ed Istituzionale di seguire con amore e con affetto i propri pargoli i propri figli.

-Il cittadino Sig. Vincenzo, Le pone una domanda tramite la Redazione on line di Cronaca Flegrea, questi, probabilmente è stato l’unico ad averne il coraggio, rispetto magari a tantissimi altri che, probabilmente in questo particolare momento di crisi economica, non hanno neanche gli occhi per piangere, e Lei cosa fa? anzichè dialogare o per meglio dire, esprimersi in modo chiaro comprensibile ed inequivocabile a livello dialettico di popolo, dall’alto del Suo Incarico (voluto appunto da questo popolo che ignora tante Leggi ) si impersona in colui che citando tutte le Leggi riguardanti ed inerenti alla domanda, e comunque a spregio dell’ignoranza altrui nella materia specifica, ne esige infine il dovuto rispetto ed applicazione!

– indubbiamente ed a scanso di equivoci Le esterno la mia condivisione ed approvazione per questo aspetto ma, mi consenta di esprimere un mio personale concetto che è il seguente; sarei propenso a farmi carico delle difficoltà esistenti sul territorio oltre alle problematiche esistenziali di coloro che, speranzosi in una risposta comprensibile e soddisfacente, si rivolgono al loro Sindaco… come dei figli che si rivolgono al loro padre.

– Questo padre dopo aver nella risposta citato appunto, l’intera Legge riguardante una semplice domanda posta da un da un umile cittadino, conclude la Sua stessa, con una frase che mi permetto di citare testualmente: “Come vede il comune applica le norme vigenti in materia e,pertanto, non ho altro da aggiungere per rendere la risposta convincente.”

– Rispettabilissimo Sindaco, la mia non vuole assolutamente essere una critica nei Suoi confronti, con tutto il rispetto che Le è dovuto, voglio solo permettermi se Lei mi consente, di parlarLe dal profondo del cuore; Lei ha la fortuna di essere il Sindaco della più bella città al mondo,Lei è il Sindaco fortunato di un Popolo a dir poco ..unico, Lei è anche il Sindaco di un popolo che soffre…!

colgo l’occasione per stringerle virtualmente la mano.

Auguri .

LINO ESPOSITO