Il primo colpo granata Vitale Di Domenico

POZZUOLI– Per molti questa trascorsa doveva essere la settimana buona per i primi colpi di mercato della Puteolana 1902 Internapoli, così è stato, di pochi minuti fa l’ufficializzazione del primo colpo dei granata. Vitale Di Domenico difensore classe ’80 con oltre 300 presenze in serie D e 23 in C2, lo scorso anno alla Sibilla Bacoli. Un innesto di qualità ed esperienza proprio come hanno annunciato più volte i dirigenti, queste le prime parole da granata di Di Domenico «Vestire la gloriosa casacca granata della Puteolana è un onore – spiega Di Domenico – Pozzuoli è una piazza storica del calcio della nostra regione che ha una grandissima tradizione. Appena sono stato contattato non ho esitato ad accettare perchè c’è una passione, un entusiasmo e una voglia che ti travolgono. Conosco bene mister Corrado Sorrentino per averci giocato assieme quando militavo con Terzigno e Sangiuseppese: è un tecnico molto preparato a cui piace lavorare. Prometto ai tifosi il massimo impegno e sono certo che sarà una stagione in cui potremo toglierci molte soddisfazioni». La Puteolana 1902 inoltre ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con il giovane portiere Lorenzo Fargione, classe ’94, proveniente dal settore giovanile del Lanciano. L’anno scorso l’estremo difensore originario di Pescara ha difeso la porta della formazione Berretti del sodalizio abruzzese che la prossima stagione disputerà il campionato di serie B. La ricerca di mercato ora continua con un centrocampista e soprattutto un attaccante in grado di fare reparto.

Luigi Artiaco resta il sogno proibito di Di Marino

L’ATTACCO E’ LA PRIORITA’– Proprio il reparto offensivo lo scorso è stato il punto debole della squadra allenata da Corrado Sorrentino, con sole 31 reti segnata l’Internapoli è stato uno degli attacchi più sterili del campionato, con sole 5 squadre che hanno saputo fare peggio. Un solo giocatore è andato in doppia cifra, il centrocampista Napolitano che è andato in rete 10 volte, per trovare il secondo marcatore bisogna scendere a quota cinque con Liccardi. Un bomber di razza quello ricercato da Sorrentino in grado di ricolvere anche quelle partite più ostiche con un colpo di genio o di strapotere fisico. Per questo i nomi più roboanti del calcio d’estate granata hanno riguardato proprio il reparto offensivo, con i sogni Manzo e Majella che hanno scaldato gli animi dei tifosi ma che paiono davvero dei sogni irraggiungibili.

IL “PALLINO” DEL PRESIDENTE –  Meno sogno ma comunque di difficile realizzazione è il puteolanissimo Luigi Artiaco, l’ultima stagione con la Fortis Trani dove ha siglato ben 18 reti, raggiungendo così quota 60 nelle ultime tre stagioni (tra eccellenza e D). Artiaco è il pallino del presidente Di Marino, che lo vuole fortemente in maglia granata, dal canto suo il giocatore ha trovato in terra pugliese il suo equilibrio personale e non vorrebbe lasciare la terra dove si è costruito la famiglia. La trattiva comunque va avanti e la crisi del calcio minore potrebbe giocare a favore dei diavoli rossi e far accettare la corte all’attaccante che comunque non è certo indifferente al fascino della squadra cittadina. Il nome più forte di queste ore perà è Pasquale Imparato lo socrso hanno autore di 20 reti in eccellenza, un buon calciotore, veloce e con buona tecnica che rappresenterebbe comunque una scommessa, per Sorrentino a meno che non si pensi di piazzare più di un colpo per la linea offensiva. Nelle prossime ore potrebbero vedersi delle belle. Intanto, in mattinata sui social network era girato quello che doveva essere il logo della nuova Puteolana 1902 Internapoli. Ma poco dopo la comparsa, la società si è affrettata a smentire affermando che il logo è ancora in fase di studio.

 ANGELO GRECO