Le due auto coinvolte nell'incidente

POZZUOLI – Il suo cuore ha cessato di battere  nel tardo pomeriggio di oggi, dopo aver lottato per quasi due giorni. Purtroppo non ce l’ha fatta Giovanni Costagliola, il 21enne rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale martedì sera a Pozzuoli nella zona di Arco Felice. Troppo gravi le ferite riportate nel violentissimo impatto tra la sua Alfa Romeo 147 e la Fiat Panda che procedeva nell’altro senso di marcia.

GIOVANNI COSTAGLIOLA E’ MORTO – nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli. Mentre restano ancora gravi le condizioni della 18enne che si trovava con lui in macchina. La ragazza, anch’essa di Monte di Procida, nella giornata di ieri è stata trasferita all’ospedale Cardarelli di Napoli. I due erano fidanzati, il tragico destino li ha accomunati quella maledetta sera. Le condizioni del 21enne, apparivano gravi fin dal primo momento.

I povero Giovanni Costagliola (foto Facebook)

NEL VIOLENTO IMPATTO –  il giovane riportava profonde ferite alla testa. Per estrarlo dall’abitacolo tra le  lamiere accartocciate era necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Poi la corsa in ospedale e il disperato tentativo da parte dei sanitari di salvargli la vita. Ma da quel coma cerebrale Giovanni non è mai uscito. La sua vita è rimasta appesa ad un filo in quel letto del reparto di rianimazione mentre fuori una folla di amici e parenti attendeva speranzosa.

SUL CORPO DEL GIOVANE –  è stata disposta l’autopsia da parte del Magistrato di turno e la sua salma sarà trasferita nella tarda notte di ieri al Secondo Policlinico di Napoli. Giovanni Costagliola quest’estate aveva lavorato come barman in uno degli stabilimenti balneari di Miseno.

L'Alfa 147 sulla quale viaggiava Giovanni Costagliola

Figlio di un dipendente dell’Asl di Bacoli, il 21enne da pochi mesi si era trasferito con i genitori e i due fratelli da Monte di Procida a Fusaro. E la notizia della sua morte ha suscitato sgomento e dolore tra la gente del paese e tra quanti conoscevano quel giovane descritto da tutti come una persona “brava, allegra e solare”.

QUEL MALEDETTO MARTEDI’ – sera il 21enne era uscito con altri 5 amici. Stavano festeggiando la vittoria del Napoli, prima del terribile schianto in via Raimondo Annecchino. Otto feriti, tutti giovanissimi i più gravi erano Giovanni Costagliola e la sua fidanzata di 18 anni, che stava seduta proprio dietro a lui, sul sediolino posteriore. Poi la corsa in ospedale, fino al tragico epilogo di ieri.

GENNARO DEL GIUDICE
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