L'ospedale "Santa Maria delle Grazie" - Nel riquadro in alto a sinistra, l'ex sindaco di Pozzuoli Gennaro Devoto

POZZUOLI –  Scandalo sanità: coinvolto anche l’ex sindaco di Pozzuoli Gennaro Devoto, ortopedico dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli.  Tra i medici coinvolti,Vincenzo D’Aniello, anch’egli ortopedico persso il nosocomio puteolano e Carlo Carli, ex dirigente medico dell’ASL NA2 del distretto di Bacoli.

IL BLITZ NELL’OSPEDALE –  I tre sono stati fermati all’interno dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli nella mattinata di ieri. All’arrivo degli uomini della Guardia di Finanza si trovavano all’interno degli ambulatori.

L’OPERAZIONE –  Un indagato in carcere, due agli arresti domiciliari, tre destinatari di provvedimenti di divieti di dimora a Napoli, sette misure di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: e’ quanto ha disposto il gip di Napoli Ludovica Mancini nell’inchiesta sulla sanita’ che ha portato al blitz dei Nas. In carcere e’ finito Paolo Iannelli, primario di ortopedia all’ospedale Cardarelli; arresti domiciliari per Gabriele Iannelli e Marco Von Arx, rispettivamente, dirigente medico del Policlinico di Napoli nonche’ socio della casa di cura Villa del Sole e presidente del consiglio di amministrazione della stessa clinica. Il divieto di dimora nel comune di Napoli e’ stato applicato nei confronti di Umberto Bocchetti, Mario Chiantera, ortopedico del Cardarelli, e Giuseppe Trotta, anch’egli dirigente medico della Divisione di ortopedia dello stesso ospedale.

PER L’EX SINDACO OBBLIGO DI PRESENTAZIONE –  L’obbligo di presentazione e’ stato disposto per Gennaro Devoto, ortopedico dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, Vincenzo D’Aniello, anch’egli ortopedico a Pozzuoli, Carlo Carli, ex dirigente medico dell’Asl Napoli 2 presso il distretto di Bacoli attualmente in pensione; Ettore Dell’Anna, otorinolaringoiatra dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, Clara Belluomo Anello, dirigente del reparto di terapia intensiva del Primo Policlinico di Napoli, Michele Chiariello, medico anestesista presso Villa del Sole e Luigi Angrisani, direttore dell’Unita’ operativa di chirurgia dell’ospedale San Giovanni Bosco. Complessivamente gli indagati nell’inchiesta condotta dai pm Francesco Curcio e Henry John Woodcock sono 43 per reati ipotizzati a vario titolo che vanno dall’associazione per delinquere, alla concussione, truffa, abuso di ufficio e falso.