Il passaggio a livello di Pozzuoli

da: [email protected]
Alessio Gambardella

La camorra non è solo qualcosa di organizzato per delinquere o per finalità eversive. Camorra è sinonimo di sopruso, di imporre con la forza il proprio comportamento, imporre la propria legge e i propri interessi. Da qui deriva un “atteggiamento camorristico”, con il quale si indica tutta quella serie di atti tesi a intimorire, ad appropriarsi di spazi pubblici, ad imporre le proprie leggi e la giustizia fai da te.

E purtroppo dobbiamo segnalare come ormai questo “atteggiamento camorristico” e di sopraffazione sia qualcosa che si sta ripetendo con una certa frequenza in Via Follieri e in Piazzale della Vittoria a Pozzuoli. Per chi non lo sapesse queste due vie costeggiano il passaggio a livello di fronte al Tempio di Serapide, dove ci sono le cosiddette “Palazzine dei Mutilati”, zona detta anche “aret ‘a muntagnell”. Generalizzare è sempre un errore ma poiché c’è chi agisce nel silenzio e nell’omertà, non abbiamo nomi di riferimento e per questo ci riferiamo in maniera generica ai residenti delle su citate vie, escludendo ovviamente la “gente perbene”.

Residenti che in maniera “camorristica”, nel senso su chiarito, si sono impossessati della via e del piazzale non consentendo il parcheggio dell’auto. Nulla di strano se non fosse altro che quella via e quel piazzale sono strade aperte al pubblico e non date in concessione ai residenti, quindi non ci sono posti riservati non essendoci nessuna ordinanza comunale e soprattutto vige anche un divieto di sosta lungo tutto il lato della strada adiacente ai binari.

Ma purtroppo ci dispiace segnalare come alcuni residenti attuino e reiterano un “atteggiamento camorristicobucando le ruote o danneggiando la carrozzeria delle auto “estranee” ai residenti del luogo. Residenti che pretendono di esercitare abusivamente una prelazione, un diritto di proprietà su quel territorio che ha tutti gli effetti è pubblico! Un atteggiamento vile che dimostra come tutti condanniamo la camorra e la sopraffazione senza accorgersi che spesso si è in primis portatori di una cultura del sopruso.

Invitiamo con ciò i residenti di via Follieri e Piazzale Vittoria a smettere qualsiasi atto intimidatorio e agli organi preposti di intervenire per far valere su tali strade gli stessi diritti per tutti.