CAMPI FLEGREI – I comuni flegrei (fatta eccezione per Monte di Procida) sono stati tra più colpiti, in tutta la provincia di Napoli, dalla crisi rifiuti. Durante l’ultima tregua, che pare stia per terminare, si è cercato di correre ai ripari aumentando la raccolta differenziata. Pozzuoli ha esteso la raccolta porta a porta in quasi tutto il quartiere di Monterusciello, a alcune zone di Licola, a Lucrino, ed a breve partiranno la aree di conferimento che consentiranno ai cittadini volenterosi non ancora raggiunti dalla raccolta differenziata a domicilio, di partecipare attivamente alla differenziazione dei rifiuti.

L'Assessore Michele Massa

BACOLI E’ CAPOFILA – Se il comune di Quarto pare il più lento ad attivarsi, Bacoli mostra di sicuro parametri virtuosi, con una raccolta che in pochi mesi,- in base a dati raccolti presso il comune -, sarebbe passata da un misero 8% ad addirittura l’80% di differenziazione. Lo stesso assessore all’ambiente di Bacoli Michele Massa spiega come si è arrivati a tali risultati  «Abbiamo deciso di percorrere la strada della differenziata porta a porta. Raccogliamo tutti i tipi di rifiuti a domicilio eliminando così i cassonetti grigi in strada».

L’ELIMINAZIONE DEI CASSONETTI per strada pare essere la chiave per la buona riuscita del porta a porta e lo stesso assessore osserva, «Quando siamo partiti in alcune zone della città con il porta porta, abbiamo notato che laddove non eravamo ancora arrivati con il servizio, aumentavano i rifiuti nei cassonetti, segno che qualcuno raggiunto già dal servizio preferiva gettare i rifiuti altrove piuttosto che differenziare, ora che abbiamo esteso la differenziata su tutto il territorio il problema è stato logicamente eliminato».

IL MULTIMATERIALE – Ultima questione quella del multimateriale, «Oggi raccogliamo il multimateriale a domicilio, ma ciò riculta essere troppo costoso», ci dice l’assessore Massa, «A breve il cittadino consegnerà in apposite aree vetro, alluminio e carta, mentre la plastica verrà sempre ritirata dagli addetti». L’esperienza di Bacoli indica, come già l’esperienza pluriennale di Monte di Procida, che la strada da percorrere è la differenziazione totale dei rifiuti: eliminando i cassonetti grigi in strada si toglie anche la possibilità al cittadino di trasgredire.

ANGELO GRECO
[email protected]