QUARTO – Un mese esatto. Tanto è trascorso tra le dimissioni degli assessori Mauro Scarpitti e Carmine Violante Scherillo e il loro rientro in giunta. Le deleghe gli sono state “riconsegnate”  poco dopo le 17 e 30 ponendo così una pietra tombale (si spera) su una crisi in maggioranza iniziata con i mal di pancia delle civiche Uniti per Quarto e Forza Gabriele.

IL 31 SI TORNA IN AULA – Dunque, si ritorna al punto di partenza, ma con uno sguardo già al prossimo consiglio comunale. Il cui ordine del giorno sembra ricalcare non poco le “rimostranze” dei consiglieri recalcitranti nei confronti di sindaco e squadra di governo. Il prossimo 31 marzo, infatti, si discuterà e si voterà anche sul regolamento della Consulta per la Legalità, uno degli argomenti cari al capogruppo di Uniti per Quarto Giovanni Santoro, che oramai giaceva nel cassetto da ben 14 mesi. «Pretendiamo che tutte le Consulte vengano approvate da qui a novanta giorni, ed è il primo scoglio. Se questo non si farà io prenderò la prima posizione di contrasto». Così Santoro nell’oramai lontano marzo del 2016. L’azione di contrasto a quanto pare c’è stata, ma leggermente in ritardo.

TUTTO COME PRIMA – Queste le deleghe all’assessore Mauro Scarpitti: Personale, Turismo e Spettacolo, Eventi Culturali, Attività Produttive, Mercati e Fiere, Programmazione e Crescita del Sistema Produttivo, Artigianato, Consulte, Beni Confiscati alla Camorra, Formazione e Lavoro, Urp, Trasparenza, Suap, Patrimonio. Le deleghe per Carmine Violante Scherillo sono: Fondi Europei, Ricerca e Utilizzo dei Finanziamenti Europei e delle Risorse Strategiche per il Comune di Quarto, Coordinamento delle Risorse Umane per il Raggiungimento dell’Obiettivo in tema di Fondi Extracomunali.