QUARTO – Ottima la riuscita della prima edizione del progetto autofinanziato “Campo per diverse abilità – Divertimento per tutti” appena concluso in questa estate 2017 realizzato dall’associazione A.I.A.S. “Teresa Baiano” di Quarto che da anni opera sul territorio flegreo a supporto dei ragazzi diversamente abili. Il campo estivo infatti nasce inizialmente da una richiesta effettuata proprio da ragazzi e ragazze con fascia di età media tra i 20 e 40 anni che frequentano la struttura poi si è deciso di aprirla anche a giovani esterni alla stessa. Ci si è resi conto che nel periodo estivo sui vari territori ci sono tanti campi estivi ma nessuno purtroppo predisposto ad accogliere le esigenze dei ragazzi e bambini diversamente abili.

IL SUCCESSO – Quindi dalla riflessione che le strutture di assistenza e le scuole chiudono per ferie, i campi ludici non danno supporto alla disabilità è nata l’idea di mettere in atto un campo estivo del divertimento per donare un sorriso a tutti. Vista la buona affluenza delle iscrizioni si è deciso infatti di sperimentare dando una opportunità anche ai piccoli con disabilità scegliendo la via dell’integrazione anche con bambini senza disabilità. Il campo estivo diviso per varie fasce di età si è svolto per diverse settimane in tempi diversi ed ha donato entusiasmo e divertimento a tutti alternando musica, piscina, animazione, pranzo e varie attività di divertimento.

INTEGRAZIONE E DIVERTIMENTO – «Vi è stata la richiesta di tutti i genitori di poter far proseguire l’esperienza per altre settimane ma non avevamo previsto questo successo ed abbiamo rimandato al prossimo anno il proseguirsi dell’esperienza» dice la psicologa della sezione dottoressa Alessandra Legittimo. Sicuramente il campo estivo per gli adulti ha donato gioia, relax e divertimento ai ragazzi che hanno avuto anche l’occasione di conoscere nuovi ragazzi e ragazze con diverse abilità e di essere supportati anche da nuovi giovani volontari ed animatori che hanno dato allegria alle giornate perchè l’integrazione ed il divertimento sono gli aspetti fondamentali che si sono voluti mettere in evidenza. Proprio sui buoni risultati dell’esperienza chiusa nel primo periodo con gli adulti si è svolto il seguito del campo estivo con i minori. Il campo in questo caso ha previsto proprio l’iscrizione integrata di bambini sia con disabilità sia senza disabilità e con età compresa tra i 4 anni ed i 10 anni contemplando anche la presenza di bambini con spettro autistico. «I risultati ottenuti ci hanno spesso anche emozionato e sicuramente questa rimarrà una delle esperienze che più ci ha donato insegnamenti» ha concluso il presidente della sezione dottoressa Maria Grazia Campa.