QUARTO – Si è svolto questa mattina, nell’Aula Consiliare del Comune di Quarto, il convegno dal titolo “Opendata Day, conoscere, partecipare e migliorare” in merito al trasparente e ottimale impiego dei fondi europei nei Campi Flegrei. In particolare alcune classi dell’Istituto statale di istruzione secondaria “Rita Levi Montalcini” di Quarto hanno monitorato “Il completamento della rete fognaria di Quarto” e ne hanno esposto un primo resoconto in occasione della settimana dell’amministrazione aperta, evento internazionale alla sua seconda edizione che coinvolge cittadini, amministrazione pubbliche e media. Dopo i saluti di rito da parte della Dirigente Scolastica Daniela Sciarelli e dell’ingegnere Giulio Cecere dell’Ufficio Tecnico, intervenuto in sostituzione dei rappresentanti dell’amministrazione uscente, il Team MAQ (Monitoraggio Attivo Quarto) ha illustrato le caratteristiche dell’Open Government, modello di amministrazione basato sulla trasparenza, sulla partecipazione e sulla accountability.

L’EVENTO – In seguito gli studenti sono entrati nei dettagli tecnici del progetto del completamento della rete fognaria (tipologia di fondi, tempistica, enti coinvolti, ecc…) e hanno sottolineato le criticità nel reperire i dati. Infine il team si è soffermato sulle esigenze del territorio e ha presentato i contatti social del gruppo di monitoraggio MAQ (Facebook, Instagram). Dopo una breve pausa, a cura del bar pasticceria Reder, l’architetto, scrittore e funzionario della regione Campania Francesco Escalona ha tenuto un’interessante relazione sulle criticità ambientali dei Campi Flegrei e sui progetti di riqualificazione ambientale promossi nel territorio grazie alla collaborazione tra cittadini e amministrazione. Le sue parole hanno suscitato nei giovani presenti una forte curiosità e uno stimolo a cercare di conoscere e di approfondire la storia del proprio territorio e hanno dato vita a un breve ma vivace dibattito. Hanno concluso il convegno i docenti, le professoresse Amalia Di Nardo, Rossella Di Maio, Raffella Lucignano, referenti del progetto “A scuola di Opencoesione” in seno al quale è nato il gruppo MAQ; il dottor Forenza, vicedirettore del centro Regina Pacis e la professoressa Raffaella De Vivo, referente della legalità presso l’istituto Montalcini